Vote MLPen

Il buon risultato del Front National alle elezioni regionali in Francia, anche se al ballottaggio l’alleanza repubblicana ha fatto muro, ha messo ancora una volta l’Europa di fronte a tutti i suoi fantasmi.

Marine Le Pen fa paura in Francia come in Europa. Fa paura a destra come a sinistra, eppure il suo consenso elettorale continua a crescere. E non è la sola. La Lega Nord di Salvini in Italia, la destra euroscettica di Kaczynski in Polonia, l’Ukip di Nigel Farage in Gran Bretagna e così via, i movimenti e partiti contrari all’Ue avanzano, anche se ad oggi la maggioranza degli europei resta favorevole all’Unione.

Dall’altra parte, a destra come a sinistra, la risposta è sempre la stessa, ovvero un’accusa ridondante e sterile di “populismo” e “demagogia”. I vari Marine Le Pen, Matteo Salvini e Nigel Farage vengono tacciati di populismo dalla maggioranza dei partiti europei e come tali reputati non degni di una vera e propria risposta. L’errore politico, e che rischia di diventare storico, sta nel fatto di non considerare che dietro le invettive di questi personaggi, spesso pretestuose e strumentali, ci sono problemi veri o per lo meno come tali percepiti dai cittadini europei.

Gli sbilanciamenti economici all’interno dell’eurozona, le difficoltà di un’unione monetaria priva di unione politica, il predominio della tecnocrazia sulla politica a Bruxelles, gli effetti di un’immigrazione incontrollata e la disoccupazione causata da delocalizzazioni selvagge sono problemi veri e concreti. Il fatto che i vari Le Pen e Salvini diano a questi problemi risposte spesso qualunquiste ed antistoriche non rende certo questi problemi meno cogenti.

Invece che nascondere le proprie responsabilità dietro facili accuse di populismo, i grandi partiti europei farebbero bene ad affrontarle offrendo soluzioni concrete a problemi che la loro involontaria inezia o colpevole debolezza dimostrata negli anni hanno di fatto peggiorato. Finché a Bruxelles ogni capo di Stato o di governo verrà a perorare i propri spiccioli interessi nazionali o a battere cassa, finché non si avrà il coraggio politico di dare risposte europee a problemi europei e a guardare oltre la striminzita, incompleta e a tratti paradossale Unione europea che ci troviamo oggi sotto gli occhi, movimenti e partiti “populisti” come il Front National in Francia continueranno a crescere. Le chiacchiere dei “non populisti” hanno stancato quanto le “boutade dei populisti”. Vera leadership europea cercasi.

@AlessioPisano

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Vertice Ue, Renzi a Merkel: “Non dirci che donate sangue all’Europa”. Poi su banche: “Italia ha fatto ciò che chiedeva l’Unione”

next
Articolo Successivo

Migranti, Ue convoca Svezia Germania e Danimarca per blocco frontiere. Alfano: “Italia non sospende Schengen”

next