È febbre da Guerre Stellari. A nemmeno 48 ore dalle prime proiezioni pubbliche di Star Wars: The Force Awakens, il settimo episodio della saga ideata nel 1977 da George Lucas, sette cose da sapere per capire al meglio il nuovo film e il fenomeno cinematografico del brand più popolare e seguito al mondo.
1.Cast, grandi vecchi della serie e (niente) trama. Non c’è molto da raccontare prima di aver visto Il risveglio della Forza. La Lucasfilm, in mano a Walt Disney Studios dal 30 ottobre 2012, non ha anticipato alcunché a livello di trama (come del resto non si sa il numero di copie distribuite), se non che il settimo capitolo della saga si svolge approssimativamente 30 anni dopo la storia portata sullo schermo da Richard Marquand ne Il Ritorno dello Jedi (1983). Oltre al ritorno dei personaggi e rispettivi interpreti della trilogia originale – Harrison Ford (Han Solo), Carrie Fisher (Principessa Leila), Mark Hamill (Luke Skywalkwer), Anthony Daniels (C-3PO), Peter Mayhew (Chewbacca) e Kenny Baker (R2-D2) – si aggiungono nuovi nomi: John Boyega (Finn), Daisy Ridley (Rey), Adam Driver (Kylo Ren), Oscar Isaac (Poe Dameron), Gwendoline Christie (Captain Phasma), Lupita Nyong’o (Maz Kanata) e Max von Sydow (Lor San Tekka). E se alla regia arriva JJ Abrams per ringiovanire la serie, è d’obbligo sottolineare che a parte il ritorno di Harrison Ford e compagnia combattente di fine anni settanta, questo nuovo titolo della serie Star Wars vede al massimo livello almeno due “vecchietti” di successo che hanno risposto presente al momento di far salpare la nuova trilogia che verrà – Episodio VIII che uscirà nel maggio 2017 diretto da Rian Johnson, e l’Episodio 9 nel 2019 diretto da Colin Trevorrow. Il primo è Lawrence Kasdan, classe 1949, sceneggiatore della scuderia Lucas/Spielberg da oltre 30 anni, autore degli script de L’impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi, de I predatori dell’Arca Perduta, Guardia del corpo; nonché regista de Il Grande freddo, Brivido Caldo e Turista per caso. Altro vecchietto che non ha bisogno di presentazioni è il compositore di colonne sonore John Williams. Classe 1932, curriculum da fare spavento (tra gli altri Lo Squalo, Superman, ET e Indiana Jones), Williams ha vinto Oscar, Emmy, Grammy e centinaia di premi sparsi per il mondo. E’ l’unica presenza fissa, nello stesso ruolo del cast tecnico, che lavora nella saga di Star Wars fin dalla sua nascita nel 1977 (Lucas ha “bucato” lo script de L’impero colpisce ancora ndr).

Star Wars, sette cose da sapere su “The Force Awakens”, il nuovo capitolo della saga cult

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