Mentre a Parigi è in corso il vertice internazionale sul clima, Pechino soffoca sotto alle polveri sottili. Secondo uno studio dell’istituto americano Berkeley Earth ogni giorno circa 4mila cinesi muoiono a causa dell’inquinamento dell’aria, per un totale di oltre un milione e mezzo. Nonostante la chiusura di alcune fabbriche e lo stop dei camion nelle zone centrali delle principali città, l’emergenza ambiente continua a colpire la Cina e ha raggiunto nuovi record. Secondo il report statunitense respirare l’aria inquinata di Pechino equivale a fumare 1,5 sigarette all’ora. A Pechino si respirano in un giorno 300 particelle di pulviscolo invece di 25, come limite fissato dall’Organizzazione mondiale della salute.

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