Il parco del Colle Oppio, di fronte al Colosseo a Roma, è da anni abbandonato al più completo degrado. Immondizia ovunque, immigrati accampati, panni stesi accanto ai monumenti, tende e amache anche dentro la Domus Aurea, la residenza dell’imperatore Nerone. “Stiamo aspettando l’Ama e i Carabinieri per uno sgombero – spiega un funzionario della soprintendenza – c’è un immigrato accampato dentro la Domus Aurea, con tenda e amaca. Tutti i giorni è così”. Il parco che affaccia sull’Anfiteatro Flavio sembra una discarica a cielo aperto. I pochi turisti che passano sono scandalizzati: “Dovrebbe essere migliore per accogliere i turisti che vengono da tutto il mondo”, dice un signore israeliano. “Questi li portiamo a casa visto che non c’è un cestino per buttarli”, rimarca un ragazzo olandese. Ed anche gli immigrati che vengono nel parco per prendere un po’ di fresco non comprendono come sia possibile che un posto così importante sia così sporco. “Se il sindaco ci dà gli strumenti lo puliamo noi”, promette un ragazzo bengalese

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Calabria, dopo nubifragio si contano danni: case e negozi distrutti, addio stagione turistica (Foto)

prev
Articolo Successivo

Roma, trovato nell’Aniene piede mozzato con tatuaggio: ‘E’ buon giorno per morire’

next