“Le parole utilizzate da Renzi assomigliano a quelle usate da Mussolini per l’approvazione della legge Acerbo”. Lo afferma Lorenza Carlassare, che menziona il discorso di Mussolini prima delle Legge Acerbo (1923) per evidenziare le somiglianze con le parole di Renzi. E aggiunge: “Se uno decide da solo fa prestissimo; sembra che non si debba più ragionare. Noi sembriamo sofisti. La gente ha memoria corta e la storia la studiano poco”. Poi spiega le differenze tra l’Italicum e la “legge-truffa” sul premio di maggioranza e sul fatto che nella legge elettorale del 1953, se nessuno raggiungeva il 50+1%, il premio non scattava. E puntualizza: “I premi di maggioranza sono una caratteristica del sistema italiano e di solito non portano a nulla di buono. Questa legge elettorale urta contro tutto quello che ha detto la Corte Costituzionale sul ‘porcellum'”

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