“E’ una storia vera. Ve la voglio raccontare perché è importante per me. L’ho vista andare a letto con lui due volte”. In aula aveva dichiarato di non sapere nulla di eventuali rapporti sessuali fra Silvio Berlusconi e Ruby. Ma oggi Marysthell Polanco, ex showgirl dominicana indagata nell’ambito dell’inchiesta per corruzione in atti giudiziari insieme a una parte delle olgettine, ha rivelato al quotidiano inglese Daily Mail – ripreso e tradotto da Dagospia – di avere visto due volte l’ex premier fare sesso con la giovane, che all’epoca era ancora minorenne. Che per lasciare l’Italia, sottolinea la soubrette, ricevette da lui sei milioni di euro e una casa a Cancun in Messico.

Parole che vengono pubblicate a pochi giorni dalla sentenza della Cassazione dell’11 marzo che ha rigettato il ricorso contro l’assoluzione in Appello del leader di Forza Italia. Per la Suprema Corte, quindi, non ci fu concussione per costrizione né prostituzione minorile. A fronte della decisione dei giudici l’ex premier si era anche detto pronto a tornare in campo, ma le dichiarazioni rilasciate da Polanco al giornale potrebbero farlo tornare in aula. La ragazza, che “da Berlusconi riceveva uno stipendio e un appartamento” aveva già contattato la redazione britannica nel 2013, che però aveva deciso di “non pubblicare le sue dichiarazioni”.

Spiega che dopo i raid della polizia negli appartamenti delle ragazze nel 2011, Berlusconi volle convocarle per istruirle su cosa dire ai giudici. “Chiamò Barbara Faggioli – dice ancora al giornale inglese – e le disse che doveva chiamare Marysthell, Aris, e ogni ragazza per raggiungerlo a casa. Noi andammo e lui stava lì con Ghedini e l’altro avvocato. Ci disse tutto quello che dovevamo dire al giudice”. In tre occasioni prima dell’inizio del processo, che iniziò 18 mesi dopo, l’ex showgirl è stata “istruita”. E lei, che ricevette anche una lista di domande che le avrebbero fatto in aula, e Iris Berardi sono state le due ragazze che hanno ricevuto maggiori indicazioni perché, precisa, “Iris era minorenne e io sapevo tutto su Berlusconi“.

Polanco descrive anche le serate “bunga bunga” a cui partecipava – venerdì, sabato e domenica: “Tre volte a settimana, ogni settimana”, “troppi” incontri – e per le quali il compenso variava dai 3 ai 5mila euro e poteva comprendere anche gioielli. Per lei, aveva ammesso nel 2013, anche 2500 euro mensili oltre a 500o euro al mese da Mediaset da presentatrice, anche se non condusse mai alcun programma a causa dei contrasti tra l’ex premier e il figlio Pier Silvio. La procura di Milano ha calcolato che dal 2010 al 2014 Berlusconi ha versato alle ospiti delle cene eleganti oltre 2 milioni di euro e il 29 dicembre 2013 il Cavaliere aveva inviato una lettera alle ospiti delle serate ad Arcore nella quale comunicava di essere “obbligato a sospendere da gennaio ogni mio contributo”, e cioè i 2.500 euro al mese che versava ad ognuna delle olgettine.

Le ragazze lo intrattenevano con spettacoli di burlesque fino alle 3 del mattino – lei stessa aveva ammesso di travestirsi da “Obama e da Boccassini per Silvio– poi lui ne sceglieva alcune per trascorrere la notte e consumare rapporti sessuali. “Altri uomini erano presenti alla cena – prosegue la soubrette – ma poi se ne andavano, altrimenti Berlusconi diventava geloso. Lui dorme solo poche ore a notte, a volte gli chiedevo se era Superman e lui rispondeva: ‘Sì, io sono Satana‘”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Expo 2015 e inchiesta Incalza: spettro commissariamento su Palazzo Italia

prev
Articolo Successivo

Bari, il pg: “Ci fu accordo corruttivo tra Fitto e Angelucci ma reati sono prescritti”

next