Matteo Salvini tradisce un certo nervosismo durante la conferenza stampa seguita alla riunione in via Bellerio a Milano del consiglio federale leghista, massimo organo del partito. Il segretario è in partenza per un tour in Veneto dove dovrà cercare di riparare al danno di immagine (tutto interno al movimento) provocato dalla rottura con Flavio Tosi, messo alla porta pochi giorni or sono. Salvini recita la parte di quello sicuro di sé e dei propri mezzi, ma non gli riesce bene. “Tosi ha fatto la sua scelta, non so quanti lo seguiranno, non facciamo la caccia alle streghe. I dati del tesseramento ci dicono che siamo in crescita ovunque e sono certo che Luca Zaia vincerà, anche i sondaggi peggiori lo danno avanti di otto punti” di Alessandro Madron

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