Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio e Luigi Di Maio incontreranno il Capo dello Stato giovedì 26 febbraio. La delegazione del Movimento 5 stelle vedrà il neopresidente della Repubblica per parlare della situazione in Parlamento, dalla riforme al rapporto con la maggioranza, ma anche della loro proposta di legge per il reddito di cittadinanza. Sergio Mattarella nelle scorse ore aveva risposto alla lettera del leader M5S dicendo di essere pronto a incontrare i grillini: “Sono lieta di riceverla”. E sul blog nelle scorse ore era arrivata la disponibilità di Grillo. Mattarella ha già incontrato le delegazioni di Forza Italia, Sinistra ecologia e libertà e del Nuovo centrodestra.

A chiedere di essere ricevuti erano stati proprio i partiti di opposizione dopo la discussione del ddl Boschi in un’Aula semivuota. Il dibattito sul disegno di legge che modifica la seconda parte della Costituzione ha creato molte polemiche contro la gestione della maggioranza. L’obiettivo è quello di trovare una mediazione in vista dell’approvazione finale a Montecitorio e il nuovo arbitro Mattarella ha il compito di stemperare i toni. In questo clima è una novità anche l’arrivo della delegazione grillina: i due cofondatori e uno dei membri del direttorio vedono per la prima volta il Capo dello Stato e potrebbero cercare di aprire un nuovo capitolo nei rapporti tra M5S e Quirinale. La scelta di chi mandare al Colle è stata presa dai vertici M5S non senza qualche imbarazzo dei parlamentari. In un primo momento anche i capigruppo avevano pensato di essere “invitati”, ma nella lista ufficiale non compaiono.

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