Aveva vinto l’Oscar nel 1967 con il film Il Laureato e diretto anche Chi ha paura di Virginia Woolf? e Una donna in carriera. Il cineasta statunitense Mike Nichols è morto nella notte del 19 novembre a 83 anni. Nato a Berlino ma naturalizzato americano, era una delle 12 celebrità ad aver vinto tutti e quattro i maggiori premi relativi allo spettacolo degli Stati Uniti: Emmy, Grammy, Oscar e Tony.

“Un regista può far accadere una pièce davanti ai tuoi occhi facendoti sentire parte di essa ed essa parte di te – raccontava – se lo si fa bene, non c’è mistero. Non c’è niente di misterioso, è la nostra vita”. Non ha mai analizzato la sua carriera e i suoi temi ricorrenti: “Penso a quello che ha detto Orson Wells – raccontava – lascia che lo facciano gli altri, quelli che di lavoro cercano modelli e dicono che c’è un filo conduttore nel tuo lavoro, lascia che si preoccupi qualcun altro di cosa significa”.

Il suo ultimo film era stato girato nel 2007, con il titolo La guerra di Charlie Wilson, con Tom Hanks, Julia Roberts e Philip Seymour Hoffman. Il regista era sposato con una conduttrice della ABC News, Diane Sawyer, la sua quarta moglie (con lui nella foto sopra), con la quale era convolato a nozze nel 1988.

Regista di ineguagliabile versatilità, che ha portato sul palcoscenico, sul grande e sul piccolo schermo la sua ironia feroce e giudizi caustici sulla società, nella sua lunga carriera ha saputo passare con pari talento dal registro drammatico a quello brillante:”Non ho mai capito le persone che dividono i drammi e le commedie – diceva in un’intervista ad Associated Press nel 2004 – ci sono più risate in Amleto che in molte commedie di Broadway”.

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