Non ce l’ha fatta la giovane promessa della Virtus Lanciano Lorenzo Costantini morto di leucemia a Philadelphia dove era volato per curare la malattia. La notizia della scomparsa del calciatore 20enne è stata data dalla stessa società abruzzese che ha voluto ricordare il calciatore del settore giovanile esprimendo il suo cordoglio alla famiglia. La storia di Costantini aveva unito nei mesi scorsi il mondo del calcio con una raccolta fondi arrivata a 500mila euro che ha permesso al giovane calciatore di andare a curarsi negli Stati Uniti.

Il calciatore è morto domenica mattina nell’ospedale statunitense dove era ricoverato da circa due mesi. Negli ultimi giorni le condizioni cliniche del ragazzo, già sottoposto a trapianto di midollo osseo a Bologna, erano notevolmente peggiorate. Il giovane era così andato negli Usa per le cure sperimentali del metodo Car, costo 600mila dollari, e l’intero mondo calcistico nazionale era intervenuto con generose donazioni per aiutare Lorenzo, su iniziativa del procuratore di Marco Verratti, Donato Di Campli.

La storia di Lorenzo aveva commosso tutta Lanciano e per la sue cure si era mobilitato l’intero Abruzzo, oltre a numerose società di serie A, che hanno aderito alla lunga catena di solidarietà. Nei giorni scorsi la sorella Rossana, che era col fratello negli Usa, aveva rilasciato un’intervista telefonica parlando di una situazione difficile e di una probabile ripresa della chemioterapia. Per l’intera giornata sono stati tantissimi i messaggi di cordoglio sulla sulla pagina Facebook ‘Lorenzo facci un goal’, dal nome dell’iniziativa per far curare il giovane calciatore.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Carrara, lottizzazioni e allarmi inascoltati: la storia “nera” degli argini sbriciolati

next
Articolo Successivo

Moncler, Bertelli (Prada): “Polemica su spiumaggio oche? Gabanelli stupida”

next