Nella notte tra sabato e domenica Remi Fraysse, studente ventunenne di Tolosa, Sud-Ovest della Francia, è morto negli scontri con la polizia durante una manifestazione contro la diga del Siviens. Secondo le prime ricostruzioni apparse sui siti dello Zad (Zone a Defendre), organizzazione che coordina le proteste, Fraysse sarebbe caduto in terra dopo l’esplosione di una granata sonora lanciata dalle forze dell’ordine. Il corpo del ragazzo è stato prelevato dalla Polizia che in giornata dovrebbe rivelare, dopo aver fatto eseguire l’autopsia, le cause della morte. Intanto nella giornata di ieri altri duri scontri si sono registrati in diverse città del Sud-Ovest della Francia. In particolare le manifestazioni più violente si sono registrata a Galliac, cittadina alle porte di Tolosa (immagini da canali Youtube ‘virtureel’ e ‘Line Press’, montaggio di Cosimo Caridi)

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Caffè: se i cambiamenti climatici minacciano le piantagioni

next
Articolo Successivo

Torre Guaceto, “stop reflui del depuratore nella riserva marina”. Ma tra 4 mesi

next