“Se qualcuno in Italia immagina che i ragazzi siano pigri, sdraiati o bamboccioni, voi siete la risposta che per far capire che qualcuno sta sbagliando“. Così il premier Matteo Renzi parlando agli scout, dopo aver ricevuto la loro ‘Carta del coraggio‘ approvata al termine del raduno nazionale Agesci che si è aperto giovedì scorso nella tenuta di San Rossore (Pisa). “Se qualcuno – prosegue Renzi – pensa che la paura sia la parola chiave dell’Italia, si sbaglia. La parola del futuro per l’Italia non può che essere coraggio. E l’Italia ha bisogno di voi e del vostro coraggio”. Poi la promesa del premier: “Io come governo mi impegno dal 2015 a rendere possibile il servizio civile volontario per tutti i ragazzi. Noi oggi siamo dominati dal verbo ausiliare avere: io vi chiedo di cambiare ausiliare e dare importanza alla parola essere. E vi chiedo di non scappare da questo Paese: rimanete, impegnatevi e aiutateci”. Infine una battutata sulla scuola: “Il governo si impegna a dire che la spending review non è una parola astratta e fumosa. Per esempio i risparmi derivati dall’efficientamento energentico andranno alla scuola”  di Francesco Casagrande Piccinelli

 

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