L’1-7 contro la Germania è già stato ribattezzato Mineirazo, un altro incubo nella storia calcistica del Brasile a 64 anni di distanza dal mitico Maracanazo contro l’Uruguay di cui si parla ancora oggi. Dopo il tracollo con i tedeschi il primo a presentarsi ai microfoni per l’intervista a bordo campo è Julio Cesar: “E’ stato un brutto colpo, non ce lo aspettavamo – commenta l’ex portiere dell’Inter -. Chiediamo scusa. Ringraziamo il popolo brasiliano, siamo arrivati vicini ma non ci siamo riusciti. Avrei preferito perdere 1-0 che 7-1, ma dobbiamo rialzare la testa“.

Sulla stessa lunghezza d’onda le parole di David Luiz, capitano della Seleçao vista l’assenza dello squalificato Thiago Silva: “E’ il giorno più brutto della mia carriera, chiedo scusa a tutti: ai tifosi, al popolo brasiliano. Ma non lascio, vado avanti – dice il difensore, autore di due reti finora al Mondiale -. Avrei voluto vedere sorridere il popolo brasiliano che avrebbe meritato di vincere la Coppa. E’ un giorno triste“.

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