Dopo il tesseramento di Francesca Pascale all’Arcigay, e la repentina apertura di Silvio Berlusconi ai diritti per gli omosessuali, è Mariastella Gelmini a frenare l’ondata gay-friendly in Forza Italia. “Un conto sono i diritti civili, un conto le adozioni o l’equiparazione dei matrimoni omo a quelli tradizionali. Su questi due punti non sono d’accordo”, spiega la deputata di Forza Italia, che esclude una partecipazione al Gay Pride. L’eurodeputato Giovanni Toti non è sorpreso dalla presa di posizione di Berlusconi. E quando gli chiediamo delle numerose barzellette che Berlusconi ha raccontato sui gay, dice: “Si raccontano anche sui Carabinieri… e comunque non le ricordo”  di Francesca Martelli 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Migrazione internazionale, il lato oscuro del pomodoro italiano

next
Articolo Successivo

Unioni civili: Feltri e Pascale gay friendly, ma tra i due bisogna distinguere

next