Massimo Bitonci, candidato della Lega Nord e sostenuto dal centrodestra tutto, è sindaco di Padova. Ha vinto il turno di ballottaggio aggiudicandosi il 53,5% dei consensi, con oltre 6mila voti di scarto da Ivo Rossi (Pd), l’ormai ex sindaco reggente della città veneta. Bitonci è stato in testa fin dalla prima sezione scrutinata e non ha mai smesso di incassare preferenze. Un successo che va oltre ogni aspettativa. Alla vigilia del primo turno, nessuno avrebbe nemmeno scommesso che il candidato leghista sarebbe riuscito a centrare l’obiettivo dei ballottaggi. “Oggi festeggiamo la liberazione di Padova” ha detto davanti alla folla che lo ha acclamato con incontenibile entusiasmo in piazza delle Erbe, a due passi dal municipio. Assieme a lui anche Maurizio Saia, altro protagonista della vittoria di Bitonci, alleato dell’ultima ora. Ha perso Ivo Rossi. Con lui ha perso soprattutto il Pd locale che ha deciso di far candidare l’ex sindaco ed ex ministro Flavio Zanonato al Parlamento europeo. La sera della sconfitta, mentre in città si cantava “Rossi a casa alé” e “chi non salta comunista è”, Ivo Rossi si è rifugiato nella sede cittadina del Pd, dove lo abbiamo raggiunto, senza riuscire però ad avere delle risposte alle domande che abbiamo cercato di porgli  di Alessandro Madron

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