“Non voglio dire che ci sentiamo abbandonati. Ma la realtà è questa”. Mimmo Lucano, il sindaco di Riace – cittadina in Provincia di Reggio Calabria, conosciuta nel mondo intero come un paese di accoglienza, modello delle politiche di integrazione per i rifugiati e richiedenti asilo politico – commenta così la graduatoria dello Sprar (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati voluta dal ministero dell’Interno per valutare i progetti di accoglienza degli immigrati presentati dai vari Comuni ) che vede Riace sprofondare al 237esimo posto. “Leggendo questa classifica – spiega il sindaco – ho un senso di amarezza per tutto quello che ha rappresentato Riace negli ultimi 10 anni”. Mimmo Lucano punta il dito contro il governo: “Ci ricordiamo degli immigrati solo quando si verificano tragedie come quella di Lampedusa. Queste tragedie accadono ogni giorno davanti alle nostre spiagge. Con il governo Berlusconi, per la presenza della Lega, si era arrivati a un paradosso. Oggi, con Renzi, non ci sono segni tangibili di un cambiamento”. E intanto 200 immigrati lasciano Riace  di Lucio Musolino

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