Ci è voluto un inno al cinque volte premio Oscar Federico Fellini – quattro per i suoi capolavori uno alla carriera – per far tornare l’Italia a vincere la statuetta per il migliore film straniero, dopo un’assenza durata 15 anni. Ha rotto il sortilegio La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, che nel backstage ha confermato di aver sentito la pressione degli italiani. “Negli ultimi giorni ho sentito un senso di responsabilità nei confronti del mio paese – ha confessato – perché troppe persone parlavano di questo premio. È stato un po’difficile da vivere, ma ora sono felice. Molto felice”. 

Parlando del contrasto tra la sontuosa bellezza di Roma e il malessere degli abitanti che segue con la cinepresa, il regista ha parlato della colonna sonora. “La musica del film è un semplice mix di musica sacra e profana, perché nella mia mente Roma è una città con questa grande caratteristica. È il centro del Vaticano, del mondo cattolico, e allo stesso tempo, c’è un mondo profano che lavora sotto il Vaticano”. Infine, spiegando la ragione per cui tra i suoi esempi ha citato Diego Armando Maradona, il regista napoletano ha raccontato che il calciatore giocava nel Napoli quando lui era un ragazzo: “Per me lui è stato molto importante”.

“Si è giustamente colto nel film di Sorrentino il senso della grande tradizione del cinema italiano e insieme una nuova capacità di rappresentazione creativa della realtà del costume del nostro tempo. È uno splendido riconoscimento, è una splendida vittoria per l’Italia” dice il presidente della repubblica Giorgio NapolitanoAl regista sono arrivati molti complimenti – dal sindaco di Napoli de Magistris a De Laurentis – e anche un tweet del premier Matteo Renzi“In qs ore dobbiamo pensare ad altro e lo stiamo facendo. Ma il momento orgoglio italiano per Sorrentino e #LaGrandeBellezza ci sta tutto”.  Il premier è poi tornato sul trionfo hollywoodiano: “Questa mattina ho chiamato Paolo Sorrentino per fargli le congratulazioni a nome del governo. Il suo Oscar è un segnale importante perché non abbiamo paura di allargare le nostre ambizioni”. 

“Ringraziamo Sorrentino, viva la napoletanità e i valori positivi così vince il grande cinema italiano nel Mondo – fa sapere il Pibe de Oro tramite il suo legale – I grandi napoletani sono esempi di bellezza e successo nel Mondo. L’Oscar si colora d’azzurro e questa è l’immagine più bella da vedere”. 

 

 

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