Il Csm apre una pratica su Alessandro Nencini, il presidente del collegio che ha condannato Amanda Knox e Raffaele Sollecito, per l’intervista data dal giudice prima del deposito delle motivazioni. Il Comitato di presidenza di Palazzo dei Marescialli ha dato infatti il via libera alle richieste che erano state presentate dai laici del centrodestra, dall’intera I Commissione e dal togato di Unicost Riccardo Fuzio. La pratica è affidata alla I Commissione, competente sui trasferimenti d’ufficio per incompatibilità delle toghe.

A quanto si è appreso Ciani ha avviato i suoi accertamenti sul magistrato lunedì scorso. Due giorni fa era stato invece il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, titolare come il Pg dell’azione disciplinare nei confronti dei magistrati, a incaricare i suoi ispettori di svolgere un’istruttoria sul caso del giudice Nencini. Entrambe le iniziative potrebbero essere il preludio ad un’eventuale azione disciplinare nei confronti del magistrato. Con quella del Pg salgono a tre le indagini in corso su Nencini, visto che anche il Csm ha aperto ufficialmente una pratica sul magistrato.

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