Un piccolo orfano curioso e un grande cane dei Pirenei: un’amicizia totale di sapore alpino sullo sfondo della II Guerra Mondiale.

A quasi 50 anni dalle serie tv francese e poco più di una trentina da quella di Anime giapponesi, arriva sul grande schermo Belle & Sébastien, ispirato alle celebri novelledi Cécile Aubry sulla più famosa storia d’amicizia tra un bambino e un cane.

Dietro la macchina da presa siede l’uomo perfetto per l’impresa: il transalpino Nicolas Vanier (Le Grand Nord), avventuriero della wilderness polare ed ecologista integerrimo, consapevole del rischio di rianimare una leggenda amata in tutto il mondo.

La sfida pare superata: grande successo al box office in Madre patria, il film si offre nella maestosità di scenari mozzafiato enfatizzati da una colonna musicale che emoziona. Nei panni di Sébastien il carismatico attore-bambino Félix Bossuet, scelto tra 2400 concorrenti. Educativo ed ambientalista, è vivamente consigliato alle famiglie.

di Anna Maria Pasetti

Dal Fatto Quotidiano del 30 gennaio 2014 

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