A seguire il discorso di fine anno di Giorgio Napolitano c’erano 279mila spettatori in più rispetto all’anno scorso. Nonostante il “boicottaggio” di Forza Italia e Lega Nord e il contro-discorso di Beppe Grillo, gli ascolti sono cresciuti del 2,8 per cento: sulle reti generaliste, il messaggio ha interessato 9 milioni 981mila telespettatori, contro i 9 milioni e 702mila del 2012. In totale lo share del discorso del presidente sulle reti generaliste è stato del 53,03 per cento.

In particolare, sulle reti Rai si sono sintonizzati un milione di utenti in più rispetto al 2012. Secondo i dati di viale Mazzini, il messaggio del Presidente della Repubblica, trasmesso a reti unificate su Rai1, Rai2, Rai3 e Rainews, è stato seguito da 7 milioni 149mila spettatori e, in particolare, su Rai1, 4 milioni 935mila pari a uno share del 26,23 per cento. Nel 2012, invece, il discorso del Capo dello Stato, aveva raccolto davanti alle reti Rai 6 milioni 373 mila spettatori. Nel dettaglio, quest’anno su Rai1 il messaggio del presidente della Repubblica è stato visto da 4 milioni 935 mila italiani, pari al 26,23% dello share, su Rai2 da 1 milione 047 mila, con il 5,56%, su Rai3 da 1 milione 116 mila persone pari al 5,93% di share.

Aumentano anche gli ascolti di La7, con 706mila spettatori (3,75% di share), 14mila in più rispetto al 2012. In controtendenza, invece, Canale5: sulla rete ammiraglia di Mediaset si sono sintonizzate 2 milioni 177 mila persone, pari all’11,56% di share, con un calo di 460mila spettatori.

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