E’ stato trovato morto questa mattina l’amministratore delegato di Swisscom, Carsten Schloter. Il corpo dell’uomo, che era anche presidente di Fastweb (società controllata dal gruppo svizzero), era nella sua abitazione vicino Friburgo, in Svizzera.

Schloter, 50 anni, era il numero uno di Swisscom dal 2006: la direzione dell’azienda – spiega una nota – è conferita ad interim a Urs Schaeppi, responsabile di Swisscom Svizzera. Quanto alle cause della morte in una nota della società si sottolinea che gli accertamenti sono in corso ma la polizia presume un suicidio.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Lampedusa, mettetevi nei panni degli eritrei. E festeggiate la loro vittoria

next
Articolo Successivo

Riccarelli, lo scrittore che fingeva d’esser sano

next