Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 15:14

“Esco da innocente”: Gianni Alemanno lascia Rebibbia tra abbracci e telecamere. “A Vannacci non chiedo incarichi. Crosetto lo critica? Si faccia un esame di coscienza, lo ha generato lui il fenomeno”

Un centinaio di sostenitori e molti giornalisti accolgono il ritorno in libertà dell'ex sindaco. Il leader di Futuro Nazionale assente: "Ma ci vedremo stasera a cena. Il sovraffollamento delle carceri? Il governo Meloni non ha fatto niente"
Icona dei commenti Commenti

Un centinaio di simpatizzanti per festeggiare l’uscita dal carcere dell’ex sindaco di Roma e leader di ‘Indipendenza’, Gianni Alemanno. Abbracci, cori e croci celtiche in bella vista accolgono il suo ritorno in libertà. Molte le telecamere, i giornalisti e i fotografi presenti. La stampa era stata attratatta dalla notizia, trapelata negli scorsi giorni, che ci sarebbe stato il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, in prima fila ad abbracciare Alemanno. Ma Vannacci per altri impegni non si è fatto vedere. “Ci vedremo questa sera a cena e parleremo di molte cose” assicura Alemanno.

“Io esco da questo carcere da innocente” le prima parole di Alemanno alla stampa. Ora per lui l’impegno sarà in Futuro Nazionale “perché Vannacci è la persona che rompe gli schemi e che apre una prospettiva diversa”. Impegno sulla situazione carceraria “sul sovraffollamento Giorgia Meloni non ha fatto nulla, chiederò un incontro al ministro Nordio”, ma non solo. “Il mio sarà solo quello di dare la mia esperienza, la mia capacità di fare analisi politiche. Io – garantisce – vengo soltanto a servire, non ho nessuna pretesa o speranza strana, non voglio candidarmi a nulla di sindaco, di cose, di istituzionale, ho già dato”.

Intanto dalle parole dell’ex sindaco di Roma emergono alcune differenze con Vannacci sul tema della ‘remigrazione’ e sull’inasprimento delle pene portato avanti dal centrodestra. Per Alemanno l’errore più grande di Giorgia Meloni è stato quello di non aver parlato con gli altri, mi auguro che abbia voglia di parlare” perché se ha voglia di farlo “può chiamare Vannacci e sicuramente Vannacci sarà disponibile”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione