L’aspettativa elettorale concessa dal Consiglio superiore della magistratura ad Antonio Ingroia per permettergli di partecipare alle elezioni come candidato premier di Rivoluzione civile, scadrà il prossimo 11 marzo. Il magistrato dovrà decidere se riprendere la toga o continuare la sua carriera politica. “Per quella data comunicherò la mia decisione personale – ha spiegato l’ex procuratore di Palermo – ma quello che conta è il destino di Rivoluzione civile, più importante del mio”.

E se non si sa ancora cosa Ingroia deciderà di fare, le sue idee sul futuro del partito sembrano chiare: “Io sono concentrato su Rivoluzione civile, ben consapevole che il destino del movimento si lega al mio – ha proseguito – Su quel simbolo votato da circa 800mila cittadini c’è il mio nome e sento la responsabilità di portare avanti una proposta che rappresenta una parte importante di elettorato, che non si riconosce nella politica degli inciuci, nella protesta urlata e che restano disgustati dal risultato elettorale”. E ha concluso: “Due mesi non sono bastati per superare la soglia prevista dal Porcellum, ma non ci fermiamo. Rivoluzione Civile andrà avanti, sul territorio e tra la gente, continuerà con più forza il percorso iniziato al fianco dei cittadini e della società civile, per cambiare il Paese dalle fondamenta, a cominciare dai prossimi appuntamenti elettorali”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

GIUSTIZIALISTI

di Piercamillo Davigo e Sebastiano Ardita 12€ Acquista
Articolo Precedente

Enav, chiesto un anno di carcere per l’ex parlamentare Pdl Marco Milanese

next
Articolo Successivo

Berlusconi indagato, De Gregorio: “Mi diede tre milioni per passare con lui”

next