Oltre un migliaio di persone e centinaia di fiaccole sulla spiaggia di San Terenzo a Lerici, proprio davanti alla chiesa, per protestare contro il volantino con cui don Piero Corsi, il parroco, “giustificava” il femminicidio. Poi si sono registrati momenti di tensione quando un gruppo di manifestanti sono arrivati sul sagrato della Madonna dell’Arena per deporre lumini e fiori. Alcuni di lor sono entrati in contrasto con i fedeli che assistevano a una funzione religiosa. Da qui urla, insulti e qualche spintone

 

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Giannino sbotta a Radio24: “B. è ovunque a dire idiozie e invece cacciano me?”

prev
Articolo Successivo

Pistoia, parroco trovato morto in canonica. “Vittima di una rapina”

next