La terza deroga concessa dall’Unione europea sui limiti di presenza della sostanza è in scadenza a fine anno. Ma i fondi concessi dalla Regione Lazio per i depuratori sono stati stanziati solo da poche settimane. Così il sindaco della città sarà costretto a emanare un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua pubblica alla cittadinanza. Ma già oggi le risorse idriche comunali sono vietate, “in via precauzionale”, ai bambini fino a tre anni e alle donne in stato di gravidanza  di Francesco Borrelli

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Petrolio, raccolti 300 milioni per non trivellare un parco naturale in Ecuador

next
Articolo Successivo

Pubblichenergie, energia pulita dal basso!

next