Colpito da un pugno mentre stava affiggendo manifesti elettorali per l’Idv, è caduto a terra battendo la nuca. E ora è in coma. Angelo Pulino, di Modica, è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Cannizzaro di Catania, dopo essere stato aggredito. E’ accaduto a Ragusa, in via Ingegnere Migliorisi, dove  è stato lasciato in una pozza di sangue dai rivali – un uomo e una donna – che stavano affiggendo manifesti elettorali, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, per conto del Cantiere popolare.

Gravissime sono apparse le sue condizioni ai medici dell’ospedale Civile di Ragusa, che ne hanno disposto l’immediato trasferimento in elisoccorso nella divisione di rianimazione del Cannizzaro di Catania. Nell’ospedale catanese l’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l’asportazione dell’ematoma cerebrale. La prognosi è ancora riservata.

L’episodio ha scosso il coordinatore provinciale di Idv, Giovanni Iacono: “Non ci sono parole per commentare questo increscioso episodio che ci ha portato alla determinazione di non affiggere più manifesti”. Intanto, l’aggressore si è presentato alla Polizia ed è stato denunciato per lesioni colpose gravissime. Il coordinamento cittadino di Idv di Modica, sentiti i vertici del partito, pensa seriamente di sospendere la campagna elettorale non ritenendo che “concorrere per un seggio all’Ars in condizioni di terrore possa essere cosa onorevole”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Verona, ultraleggero cade su capannone: due morti

next
Articolo Successivo

Tartine, mandorle e champagne, l’ammiraglio sale a bordo

next