Grilli scrive ai giornali che hanno sollevato il caso delle intercettazioni imbarazzanti che lo riguardano. Il Fatto e, ieri con un pezzo di Luigi Zingales, Il Sole 24 Ore. Sulla questione delle consulenze fittizie da Finmeccanica alla ex moglie, della quale parlava Giuseppe Orsi con Ettore Gotti Tedeschi il 23 maggio in un ristorante, Vittorio Grilli richiama le smentite della sua ex, Lisa Lowenstein, e quelle del gruppo Finmeccanica. Poi aggiunge la sua replica: “Come dichiarato dalla diretta interessata … lo scorso 7 settembre, alla signora Lowenstein non è mai stata affidata alcuna consulenza da parte del gruppo Finmeccanica. Smentite altrettanto perentorie in merito a queste presunte consulenze sono arrivate da Finmeccanica ….a queste inequivocabili smentite, posso solo aggiungere che mai ho chiesto o sollecitato qualsivoglia tipo di intervento a favore di Lisa Lowenstein a dirigenti di Finmeccanica,presenti o passati”. Sull’intercettazione telefonica del 29 giugno 2011 nella quale Grilli – per diventare governatore della Banca d’Italia – chiedeva consigli e appoggi politici a Massimo Ponzellini, presidente di Bpm, banca sotto ispezione proprio da parte di Bankitalia, il ministro replica: “Per quanto riguarda il rapporto fra me e Massimo Ponzellini, ricordo che è un rapporto amicale con lui e con la sua famiglia iniziato quasi venti anni fa, quando lui era vice presidente della BEI ed io sedevo nel cda della BEI”.

“Durante le settimane che hanno preceduto la nomina del Governatore della Banca d’Italia, diversi conoscenti ed amici mi hanno reso partecipe, in forma privata, delle loro considerazioni e valutazioni in merito alla vicenda – prosegue – così come penso sia comprensibile accada in questi casi. È solo in questa chiave amicale e privata che possono essere lette le conversazioni, con mia sorpresa pubblicate, e giudicato il loro tono colloquiale e informale. Ogni insinuazione o altra interpretazione sono da considerarsi false. Come è falso insinuare, anzi è un obbrobrio, che una mia eventuale nomina alla guida della Banca d’Italia (peraltro mai avvenuta) avrebbe potuto allentare il controllo della Vigilanza (cosa che mai avrei fatto, né sarebbe consentito fare ad alcun Governatore). Questa voce diffamante circolava in quei giorni e fu causa di mia grande irritazione che portò a lamentarmi esplicitamente con Ponzellini, come si può evincere chiaramente dalla trascrizione della seconda telefonata (nella quale Grilli diceva a Ponzellini “acqua in bocca”, ndr) , anch’essa pubblicata. Dopo tale chiarimento, non penso di essere più tornato sulla vicenda con Massimo Ponzellini (non uso registrare le mie conversazioni telefoniche, quindi posso usare solo il dubitativo)”.

“In conclusione, vorrei ribadire la mia sincera soddisfazione per la nomina a Governatore della Banca d’Italia di Ignazio Visco, persona che stimo profondamente da sempre. In secondo luogo, vorrei rammentare di aver accettato gli incarichi di Vice Ministro prima e di Ministro dopo, di cui mi ha onorato il Presidente Monti, unicamente per spirito di servizio verso il Paese. Non nutrendo alcuna ambizione politica, presente o futura, ciò che ho da offrire all’Italia sono solo il mio impegno civile e la mia competenza tecnica. Un’ultima considerazione – conclude – Penso sia sempre opportuno fare attenzione e valutare con prudenza i fatti prima di mettere in dubbio i valori deontologici delle persone, avallando insinuazioni offensive e prive di ogni fondamento, perché alla base della convivenza civile c’è anche il rispetto degli altri e del loro lavoro”.

Resta però una considerazione da fare: Giuseppe Orsi ha fatto quelle affermazioni sulle consulenze alla ex moglie di Grilli perché le frasi sono state registrate e trascritte dai Carabinieri e ascoltate da Gotti Tedeschi che ha confermato di averle udite, quando il pm Vincenzo Piscitelli gli ha sottoposto la trascrizione. Quindi delle due l’una: o mente Orsi quando afferma che Finmeccanica ha risolto i problemi della ex moglie di Grilli, o mente Grilli.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Milano, 600mila euro dalla Regione all’Asilo Mariuccia: “Soldi ingiustificati”

prev
Articolo Successivo

Perché Er Batman deve stare in prigione?

next