Renzo Bossi agricoltore in Campania? E’ l’originale invito che un’azienda agricola di Ceraso, piccolo centro dell’entroterra cilentano, in provincia di Salerno, ha fatto al figlio di Umberto Bossi. Tutto è nato da un articolo pubblicato da Vanity Fair e nel quale il Trota, dopo le dimissioni obbligate dallo scandalo sull’uso dei fondi del Carroccio per le sue spese personali compresi gli studi, immaginava il suo futuro come agricoltore o come muratore.

Detto fatto, il titolare dell’azienda agricola ha preso carta e penna e ha invitato il rampollo leghista a trasferirsi nel “profondo” sud, per imparare il mestiere di agricoltore, in un “ambiente sano”, a pochi passi dal mare dell’incantevole costa cilentana, nel cuore del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. L’azienda agricola, la “Serafina Ferrara”, da anni impegnata nella produzione olearia, è pronta a mettere a disposizione di Renzo Bossi anche un alloggio, una dependance dell’azienda al centro del piccolo paesino di Ceraso, per “godere degli agi della indipendenza e del calore umano della gente semplice del paese”scrive l’imprenditore in una lettera-invito.

 

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