“Punk, l’ultima rivoluzione”, una mostra da non perdere. Inaugura domani, ed è realizzata da ONO Arte Contemporanea. Un centinaio di opere, tra cui lavori di fotografi molto noti che espongono nei musei di tutto il mondo (John Tiberi, David Corio, Bob Gruen, William English, Berry Plummer, Michael Putland, Eileen Polk, Paul Zone, Phil Grey, etc), grafica, poster ed editoria d’epoca e contemporanea. I protagonisti dell’esposizione sono quattro: un negozio in 430 King’s Road, Margaret Thatcher, il Giubileo del 1977 della Regina Elisabetta e i Sex Pistols. E servono per raccontare la scena musicale Punk e la rivoluzione socio-culturale tra il ’77 e l ’80. La prima sezione partirà dal negozio di Malcom McLaren e Vivienne Westwood, al 430 di King’s Road, che dopo vari cambiamenti di nomi divenne SEX: dal 1977 si trasformò nella culla del movimento Punk coinvolgendo creativi, grafici, artisti e musicisti (è qui che si formano i Sex Pistols). La sezione dedicata alla Regina Elisabetta II e al Giubileo d’Argento del 1977 racconta del brano “God save the Queen”, percepito come un attacco alla regina e per questo cancellato da tutte le trasmissioni (la band venne arrestata durante il famoso concerto sul Tamigi). La terza sezione è dedicata a Margaret Thatcher: anche lei donna protagonista della difficile storia di quel periodo e oggetto della rabbia di vari artisti.

Da Bologna a Roma dove IMF Foundation e Nomas Foundation presentano “Temporaneo 2001”, seconda edizione di una rassegna di arte contemporanea che, fino al 22 novembre, crea eccentriche interruzioni nel tessuto urbano attraverso opere di giovani artisti internazionali esposte in importanti luoghi pubblici dove sono stati effettuati recuperi industriali o nuove stratificazioni architettoniche. Giorgio Andreotta Calò, Flavio Favelli, Claire Fontaine, Petrit Halilaj,  Hans Schabus eplodono la loro creatività tra l’Ex Vetreria Sciarpa, l’Università degli Studi Roma Tre, il Teatro India e il Ponte della Musica.

Sempre nella Capitale, durante Festival Internazionale del Film di Roma, suggeriamo due percorsi alternativi. Con Indicinema, che coagula le voci del panorama underground della cinematografia italiana in un titolo che parla da sé, “Il nuovo Modello Possibile” (tre giornate di incontri, tavole rotonde e presentazioni di iniziative produttive e distributive per il rilancio del cinema indipendente italiano: da venerdi a domenica all’Auditorium Parco della Musica. ), e con il primo esempio di CrossComix, “Fratelli senza bandiera”. Soffermatevi, perché si tratta della nuova frontiera del fumetto d’autore, quello del 3D interattivo, mutuato da linguaggi e tecnologie del videogioco, qui usato per raccontare il Risorgimento Italiano. Interessante questo fumetto che vuole diventare media e fondare una nuova era del libro game capace di declinarsi nelle nuove tecnologie mantenendo centrale il gioco e diventando formativo, secondo le regole dell’Edutainment (il progetto verrà presentato al pubblico sabato al Lucca Comics and Games e il 3 novembre a Roma.

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