Ho come l’impressione che a uscire con le ossa rotte dalla doppia votazione di richiesta d’arresto (Camera per Alfonso Papa, Pdl, e Senato per Alberto Tedesco, Pd) saranno i democratici. E la sinistra in genere. E’ presto per capire quanto calcolato, quanto voluto, quanto studiato. Ma già vedo i titoli di apertura di Libero e Giornale di domani mattina: La Casta siete voi.

I fatti, in estrema sintesi e semplificazione, sono questi: dopo 27 anni uno dei due rami del Parlamento, la Camera, dice sì all’arresto di un onorevole, di destra. Nello stesso giorno si vota anche al Senato, per una vicenda diversa, e l’arresto, qui, viene negato. Il senatore è del Partito democratico.

Intanto nel Palazzo, a comandare, è ancora Silvio Berlusconi con ex socialisti, ex democristiani, ex piduisti, ex missini e con i leghisti. Così dal 1994, con brevissime pause prodiane. M al bar l’ala destra già urla contro quella sinistra: “La Casta siete voi”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Papa, il sì all’arresto dopo 27 anni: l’ultima volta nel 1984

next
Articolo Successivo

Lega Nord, polemiche interne sul Trota
“Consigliere regionale senza requisiti”

next