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Rossella Milone Rossella Milone

Rossella Milone

Scrittrice

Sono nata nel 1979 a Napoli ma vivo a Roma, quando posso mi ritiro in montagna. Invento storie e le scrivo. Le ultime sono raccolte ne Il silenzio del lottatore pubblicato da Minimum Fax. Nel 2013 il romanzo Poche parole, moltissime cose è pubblicato da Einaudi. Ho scritto altre due raccolte di racconti, una forma letteraria che ammiro e che coltivo, nonostante il pregiudizio editoriale: La memoria dei vivi pubblicata sempre per Einaudi (2008, vincitore del premio Pistoia); Prendetevi cura delle bambine per Avagliano (2007), che prende spunto dalla politica del figlio unico per il controllo delle nascite attuata dal governo cinese. Nel 2010, per Laterza, ho pubblicato il saggio narrativo: Nella pancia, sulla schiena, tra le mani. Collaboro con diverse testate giornalistiche. Dato il mio evidente amore per il racconto, ho ideato e coordino l’osservatorio sul racconto Cattedrale, che intende promuovere questa delicata forma letteraria. Un’altra mia casa è questa: www.rossellamilone.it

Blog di Rossella Milone

Cultura - 7 novembre 2016

Un bene al mondo, l’indicibile natura dell’uomo nell’ultimo libro di Andrea Bajani

Un mio professore, all’università, durante una lezione sulla narrazione cinematografica, disse una cosa che da allora mi ripeto spesso: c’è qualcosa, dell’essere umano, che è indicibile; che se ne sta lì accucciato nell’anima del genere umano, silenzioso e pesante, di cui tutti facciamo esperienza perché tutti ce lo abbiamo accucciato dentro. Questa cosa, secondo il […]
Cultura - 23 ottobre 2016

A Roma i Kreyon days per studiare l’innovazione e la creatività dell”adiacente possibile’

C’è uno spazio tra la penna e il foglio in cui non c’è nulla. Oppure tra il dito e lo schermo del computer, fa lo stesso. In ogni caso, in quello spazio lì – nell’attesa in cui la penna scriva, il tasto digiti – esiste qualcosa che però ancora non si vede: una frase, un’idea, […]
Cultura - 8 ottobre 2016

‘Neve, cane, piede’: l’indagine sull’umano di Claudio Morandini

C’è un uomo – che l’autore non smette mai, per tutta la narrazione, di chiamare interamente per nome e cognome: Adelmo Farandola. C’è una montagna, una valle intera, che Adelmo Farandola possiede, e poiché la possiede, è convinto di possedere anche i cervi che la abitano, le marmotte, le grotte, le pietre, il pezzo di […]
Cultura - 12 maggio 2016

‘Tutti gli uomini di mia madre’: il racconto di una neonata, poi donna, nel libro di Kerry Hudson

Immaginate di essere una neonata e, nello stesso tempo, di avere le capacità interpretativa di un adulto. Immaginate che questa neonata sia consapevole della giovane età della madre che l’ha messa al mondo e la osservi con uno sguardo indulgente, già pieno di comprensione. Immaginate che questa neonata abbia già capito su quale strada disgraziata […]
Cultura - 24 marzo 2016

Rossana Campo e la verità delle cose raccontata nel suo ultimo libro

“E’ difficile parlare di sé”, diceva Natalia Ginzburg. I libri di narrativa hanno sempre qualcosa di autobiografico ma il vissuto è quasi sempre setacciato dall’imprevedibilità dell’invenzione. I libri puramente autobiografici sono difficili da scrivere, e chissà se poi servono. Infatti la maggior parte dei libri di non-fiction in cui l’autore non si trasforma nel canonico […]
Il Fatto del Lunedì - 19 dicembre 2014

Libri: è nella finzione che si svelano i nostri demoni

“Chi sei tu?” È la domanda con cui termina il primo racconto di Fantasmi dell’aldiquà di Luca Ricci, edito da La scuola di Pitagora. Il racconto in questione si chiama La lunga attesa in cui un marito aspetta con ansia la morte della moglie, solo per poter condividere con lei il gesto più privato e […]
Il Fatto del Lunedì - 1 ottobre 2014

Alice Munro: a casa del racconto

Alice Munro “Come dobbiamo vivere è una raccolta di racconti; non un romanzo. Il che è già di per sé una delusione. Sembra sminuire l’autorevolezza del libro e far apparire l’autore come qualcuno che sta solo appeso ai cancelli della letteratura con la L maiuscola, anziché averli saldamente varcati”. Lo dice una delle protagoniste in uno dei […]
Il Fatto del Lunedì - 26 aprile 2014

Anna Maria Ortese, cento anni dopo di lei e con lei

‘Sono sempre stata sola, come un gatto’ dice Anna Maria Ortese, nata cento anni fa e viva ancora, anche se per pochi. Sacerdotessa di un tempo, Sibilla di un antro scuro che è quello della scrittura, la sua voce era ascoltata troppo poco e troppo poco viene ricordata adesso, come se l’ostruzionismo che subì all’epoca […]
Il Fatto del Lunedì - 17 marzo 2014

Jane Austen, la crisi culturale e l’effetto letteratura

M’imbatto in questa frase che Jane Austen scrisse alla nipote: “Io lavoro con un pennello sottilissimo su un pezzettino d’avorio, producendo poco effetto dopo moltissima fatica”. La leggo più volte, cercando di capire perché questa osservazione mi risuoni con tanto fragore. Alla fine comprendo che la Austen è riuscita a dirmi con precisione ciò che […]
Cronaca - 22 febbraio 2014

Dopo la morte di uno scrittore, ci sono i suoi racconti

Su twitter circolano cinguettii sul Festival di Sanremo, sul tacco della Casta, sulla protesta degli operai campani. All’improvviso e in penombra sbuca una notizia sulla morte di Mavis Gallant. Io, poiché alla morte non riesco proprio a crederci, non ci credo. Allora la rileggo sul New York Times. E sì, è proprio morta, a 91 […]
Terremoto, come il governo ha scelto di non salvare il patrimonio artistico
Omicidio stradale, c’è anche il dolore di chi uccide

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