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Giusy Baioni Giusy Baioni

Giusy Baioni

Giornalista freelance, #Africa, #migrazioni

Che c’entrano la formazione classica, gli anni di latino e greco, con il giornalismo di esteri? Apparentemente poco. Ma è proprio quando hai solide conoscenze delle origini della tua cultura che non hai paura di confrontarti con le altre. È iniziata così ed è diventata una professione. La vita mi ha portata in Medio Oriente e nel cuore dell’Africa e di questo in particolare mi occupo: pur non osando dirmi “esperta” (non basterebbe una vita a diventarlo), di certo sono appassionata di Africa Centrale e conosco questa zona “calda” meglio di altri. Il cuore del mondo, la culla dell’umanità, un concentrato di contraddizioni, enormi ricchezze e scandalosa miseria, disperazioni e gioie, un approccio alla vita da cui abbiamo solo da imparare. Alla professionalità non riesco a non unire, da sempre, una partecipazione personale alle vicende che racconto. Insieme a “Beati i Costruttori di Pace”, di cui faccio parte da tempo, abbiamo realizzato azioni di pace in RdCongo durante gli anni della guerra, poi come osservatori internazionali alle prime elezioni libere nel Paese dopo oltre 40 anni. Il mio sogno? Che l’Africa tutta entri a pieno titolo nelle pagine di esteri, vedendosi riconosciuta quella dignità politica che ancora le è negata. E che la società civile e l’attivismo facciano lo stesso: giustizia e diritti, non elemosina.
Ho collaborato alla redazione dei seguenti libri: Lavoro a perdere. Equo e iniquo nella società globale, 2005, ed Paoline, collana Nord-Sud a cura di Luciano Scalettari; Leoni d’Africa. Padri (e padroni) del Novecento nero, Epoché edizioni, 2008.

Blog di Giusy Baioni

Società - 10 luglio 2017

Migranti, una proposta creativa per gestire l’emergenza

Rassegnamoci: abbiamo a che fare con un fenomeno storico. Il flusso migratorio non è un’emergenza, è strutturale e – volenti o nolenti – dobbiamo farci i conti. Le soluzioni ci sono, ma sono tutte di lungo periodo. Bloccare i migranti in una Libia fuori controllo è allo stato attuale dei fatti impossibile. Rimandarli “a casa loro” […]
Mondo - 5 maggio 2015

Repubblica Centrafricana, rapporto Onu: abusi di militari francesi sui bambini in cambio di cibo

“Se fai quello che ti chiediamo, poi avrai cibo”: così si sarebbero sentiti rispondere alcuni bambini centrafricani che avevano avvicinato i soldati francesi della missione di peacekeeping per chiedere loro del cibo. Avevano dai nove agli undici anni, erano maschi e alcuni anche orfani. In seguito agli scontri in atto nel paese, vivevano come sfollati […]
Mondo - 20 febbraio 2015

Suore italiane uccise in Burundi, Bob è libero. La verità ancora no

Ormai l’avete capito: ci siamo presi a cuore la vicenda e continuiamo a seguirla. Bob Rugurika, il direttore di Radio Publique Africaine, è stato liberato. Era in carcere da un mese, in seguito a un’inchiesta che denunciava mandanti e moventi del brutale triplice omicidio delle tre missionarie italiane Olga, Lucia e Bernadetta, avvenuto lo scorso […]
Mondo - 7 febbraio 2015

Suore uccise in Burundi: libertà per il giornalista Bob Rugurika!

Qualche giorno fa vi ho raccontato la sua storia: Bob Rugurika è un giornalista. Un giornalista con la schiena dritta, che ama la sua professione e la mette al servizio della verità. Bob è direttore di Rpa, la Radio Publique Africaine di Bujumbura. È lui, col suo staff, che ha sollevato il velo su mandanti […]
Mondo - 15 gennaio 2015

Isis e Boko Haram: bambini come burattini

Bambini. Sono solo bambini. Un’infanzia violata senza possibilità di difendersi. Non ho ancora metabolizzato l’orrore per le bimbe fatte esplodere da Boko Haram, che ecco comparire il piccolo giustiziere in erba, targato Isis. Sembra una macabra gara tra chi arriva all’orrore più clamoroso, tra chi sa essere più crudele. Cosa è peggio? Distruggere i propri […]
Mondo - 22 ottobre 2014

Ebola: se riuscisse il miracolo cubano

“È una vergogna che Washington, il donor principale nella battaglia contro Ebola, sia diplomaticamente estranea a l’Avana, il più coraggioso contributore. In questo caso, lo scisma ha conseguenze di vita o di morte, poiché gli ufficiali  americani e cubani non sono attrezzati per coordinare gli sforzi globali ad alto livello. Ciò dovrebbe servire come urgente […]
Mondo - 12 agosto 2014

Ebola, Chantal e gli altri

Si chiamava Chantal Pascaline. Una delle ormai circa mille vittime di ebola. É morta all’ospedale Saint-Joseph di Monrovia, in Liberia. Era congolese, era una suora dell’ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio. Ed era collega di padre Miguel Pajares, il missionario spagnolo rimpatriato d’urgenza il 6 agosto, il primo europeo ad aver contratto il virus. […]
Mondo - 18 luglio 2014

Nelson Mandela Day: Madiba e la causa palestinese, oggi

Mandela-Day Google Doodle Questione di ricorrenze. E di coincidenze. Nella notte a cavallo tra il 17 e il 18 luglio, l’esercito israeliano invade Gaza: il 17 luglio, giorno in cui si ricorda l’istituzione della Corte Penale Internazionale dell’Aja; il 18 luglio, consacrato dalle Nazioni Unite ne come il Mandela Day, il primo che si celebra senza di lui. […]
Mondiali Brasile 2014 - 15 luglio 2014

Mondiali Brasile 2014 visti dall’Africa: dalle richieste di asilo al premio anticipato

Tifoso Ghana No, no, non ho nessuna intenzione di discettare anch’io di calcio, quest’oggi. Non mi compete. Ma mi piacerebbe raccontarvi alcuni fatti “collaterali” che hanno contrassegnato questi mondiali, visti dall’Africa, che da sempre segue con particolare ardore le competizioni calcistiche. Al di là del valore crescente di alcune nazionali (valutazioni nelle quali – da profana – […]
Mondo - 4 luglio 2014

Immigrazione: morti di terza classe

La morte rende tutti uguali. O forse no. Forse anche dopo morti esistono persone di serie A e persone di serie B. Ho ancora negli occhi il lento avvicinarsi della bara galleggiante al molo di Pozzallo. Le immagini tv e il silenzio. A bordo, il computo finale è di quarantacinque persone senza vita, morte nel […]
Casalinghe, Istat: “Sono 7,3 milioni e lavorano 49 ore a settimana, più di molti occupati. Ma il 9% è in povertà”
Vaccini: dopo lo schiaffo di Pesaro, il governo impone la fiducia e si rifiuta di mediare

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