Garantisce di volere guidare il Paese per altri quattro anni e annuncia colloqui con Fdp, Verdi e Spd sul futuro governo. “Io sono ottimista, come lo ero prima, sul fatto che troveremo una soluzione”, ha detto Angela Merkel incontrando la stampa dopo il voto e rispondendo a una domanda sulla futura coalizione. “Ci sono prima i colloqui, e ovviamente non anticipare adesso se avranno successo”, ha aggiunto. Merkel è fiduciosa che partiti avranno “senso della responsabilità” e formeranno un esecutivo, nonostante il leader della Spd Martin Schulz abbia escluso ancora una volta la possibilità di una nuova Grosse Koalition con il blocco conservatore Cdu/Csu. “Angela Merkel non mi ha chiamato – ha detto l’ex presidente dell’Europarlamento – e credo che abbia capito che userà meglio il suo tempo chiamando qualcun altro. Faremo una forte opposizione in modo che ci sia un confronto con Angela Merkel, che lei rifiuta da anni. L’Spd – ha assicurato – la può fare e la farà nel periodo della prossima legislatura”.

Al di là della posizione espressa da Schulz, però, la cancelliera esclude l’ipotesi di tornare alle urne. “Credo che tutti negli altri partiti sappiano che il voto degli elettori va preso come è. Chiunque speculi su nuove elezioni dimostra disprezzo per il voto degli elettori. Chi lo fa – ha concluso – dovrebbe pensare quanto questo possa davvero portarlo un passo avanti”. Poi si assume la responsabilità per la polarizzazione politica del paese espressa dal risultato delle politiche. E le divisioni si sono create soprattutto con la sua gestione della crisi dei profughi, come ha dimostrato anche il successo del partito di estrema destra populista Alternativa per la Germania (AfD) nelle elezioni di ieri si è attestato come terza forza politica, entrando per la prima volta nel Bundestag.

Entrando nel merito del risultato delle urne, Merkel riconosce che il blocco conservatore Cdu/Csu ha ceduto “un milione di voti” all’estrema destra dell’AfD e “per questo dovremo approntare una politica giusta per questi stessi elettori” in modo da recuperare i consensi. “Su questa svolta a destra dovremo affrontare il problema. Tutto ciò che preoccupa i cittadini tedeschi sono questioni che meritano tutta la nostra attenzione. Prendiamo atto del senso di malcontento e protesta che esprimono i nostri elettori, a noi, con questa perdita di voti, e interverremo a riguardo”.