La doppietta Mercedes a Monza e la sensazione di impotenza delle due Ferrari hanno provocato una reazione non in stile british da parte del presidente della Rossa Sergio Marchionne. Che, commentando ai microfoni Rai la gara sul circuito brianzolo, non ha usato mezze misure per descrivere lo spettacolo a cui ha assistito: “Oggi è stato quasi imbarazzante vedere la differenza tra Mercedes e Ferrari – ha detto il manager italo-canadese – Abbiamo sofferto, la Mercedes è stata superiore, non si poteva fare assolutamente nulla”. Il disappunto di Marchionne, poi, è stato confermato dalla successiva dichiarazione, ancora più netta a livello dialettico: “L’obiettivo non cambia per il mondiale piloti e costruttori. Questa non è la Ferrari, bisogna raddoppiare l’impegno – ha detto – Dobbiamo togliere il sorriso dalla faccia di questi, mi stanno girando un pò le balle”. Marchionne, che ha seguito la gara dal box Ferrari insieme al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha svelato poi di avere “invitato il premier per l’anno prossimo, magari sentiremo l’inno italiano”.