Donald Trump ha scelto Ben Carson come nuovo segretario allo Sviluppo edilizio. Avversario del presidente eletto nelle primarie del Partito Repubblicano, il 65enne neurochirurgo diventa così il primo afroamericano ad entrare nell’amministrazione repubblicana. Una scelta che conferma come il tycoon, ora che è arrivato alla Casa Bianca, intenda continuare a prediligere la lealtà politica alla competenza sui dossier.

Tratto in comune al presidente eletto e a Carson è quell’essere outsider della politica, cosa che per qualche settimana all’inizio della corsa delle primarie aveva permesso all’afroamericano di essere in testa ai sondaggi. “Sono entusiasta dell’idea di nomina il dottor Ben Carson come prossimo ministro all’Edilizia, ha una mente brillante ed appassionato all’idea di rafforzare le comunità e le famiglie che vivono in queste comunità”, ha dichiarato Trump, che durante la campagna elettorale più volte ha parlato dei quartieri più poveri delle città americane come una sorta di inferno senza legge.

Il dipartimento dell’Edilizia infatti gestisce le case popolari, e i programmi per facilitare i mutui a famiglie a basso reddito, che si trovano nei quartieri a forte presenza della minoranze. In passato, Carson ha duramente attaccato, definendoli “esperimenti socialisti“, le politiche avviate dall’amministrazione Obama per migliorare l’integrazione razziale su questo fronte. “Questi tentativi gestiti dal governo di imporre per legge l’eguaglianza razziale crea conseguenze che spesso rendono le cose peggiori”, ha dichiarato.

Alla luce di queste posizioni ultraconservatrici, gruppi che si battono per la difesa delle minoranze e delle famiglie a basso reddito stanno già esprimendo la preoccupazione per la decisione di Trump di scegliere un esponente repubblicano, forse non a caso afroamericano, senza esperienza in materia per guidare un dicastero la cui gestione potrebbe essere influenzata dalle posizioni controverse riguardo alle minoranze assunte durante la campagna elettorale.

“Con molti repubblicani con una profonda conoscenza e impegno sul fronte dell’edilizia popolare e con la crisi degli alloggi che sta raggiungendo nuovi livelli in tutto il Paese, la nomina di Carson è sorprendente e preoccupante”, ha dichiarato Diane Yentel, presidente della National Low Income Housing Coalition.

Anche se adesso si presentano come grandi amici, Trump e Carson – che è un fervente fedele della Chiesa Avventista del settimo giorno – si sono attaccati duramente durante le primarie. E il tycoon ha anche usato quanto rivelato dal medico nella sua autobiografia – in cui racconta la sua adolescenza difficile, durante la quale ha aggredito la madre con un martello e quasi pugnalato un amico – per descriverlo come una persona “dal carattere patologico” per la quale non vi è possibilità di cura, come per “i molestatori di bambini”.