Juve, Roma e Napoli sul velluto. La Lazio scala la classifica sulle ali di Immobile che affonda il Cagliari, l’Inter ringrazia Icardi e ferma la serie negativa. A parte lo scivolone del Milan a Genova, il turno infrasettimanale non riserva sorprese. Eppure per mezz’ora i bianconeri hanno gustato l’allungo deciso. Poi la doppietta di Dzeko e un lampo di Mertens ristabiliscono le distanze: i giallorossi restano secondi a 2 punti dalla vetta ma temono per un brutto infortunio di Florenzi, la squadra di Sarri torna terza. Pari tra Chievo e Bologna e anche a Firenze, con i viola in rimonta dopo una lunga sospensione per pioggia e il vantaggio del Crotone. Colpo dell’Atalanta a Pescara, dove la partita è stata interrotta per alcuni minuti dopo la seconda scossa di terremoto che ha fatto tremare il Centro Italia.

Juve: Manzo e doppio Chiellini – Nove minuti per sbarazzarsi della Sampdoria. Tanto ci mette la Juventus per strappare i 3 punti ai liguri, per poi controllare abbastanza agevolmente il ritorno dei blucerchiati e dilagare nel finale. Allegri continua con il 3-5-2, ritrova Marchisio (già in gran forma) e un gioco abbastanza convincente. Il vantaggio lo firma Mandzukic su cross di Cuadrado (bentornati, in tempi di infortuni per Pjaca e Dybala) poi al raddoppio ci pensa Chiellini di testa su calcio d’angolo. La Samp è spenta. Prova a rianimarla Schick, schierato a sorpresa, che approfitta di un errore di Chiellini. Un fuoco di paglia, perché Pjanic chiude i conti e ancora il difensore azzurro firma la doppietta del definitivo 4-1. Concretezza, poco spettacolo ma comunque un poker. Al momento va bene così.

Roma in rimonta con Dzeko – Dieci gol in dieci partite. La Roma ha definitivamente trovato il vero Edin Dzeko. Quarta vittoria di fila in campionato e altra doppietta del bosniaco, sempre più trascinatore dell’attacco giallorosso. Basta un tempo alla Roma per piegare il Sassuolo, passato in vantaggio con Cannavaro in avvio. La mossa decisiva è però di Spalletti, che dopo l’intervallo vira verso il 4-3-3. Un cambio che frutta il pareggio in 12 minuti. Poi l’allenatore decide di tornare al 4-2-3-1 e la Roma passa ancora, grazie al fallo di Lirola su Dzeko. Rigore netto che il centravanti trasforma. Una manciata di minuti e tocca a Nainggolan fissare il 3-1 dopo una respinta di Consigli su tiro di El Shaarawy. Una serata quasi perfetta, rovinata dall’infortunio di Florenzi, per il quale si sospetta una lesione al crociato del ginocchio sinistro. La Juve resta a un passo e nel week end affronta il Napoli in uno scontro diretto che i giallorossi guarderanno con molta attenzione.

Napoli, tutto facile – L’Empoli continua in qualche modo a portare fortuna a Sarri. Contro la squadra che lo ha ‘lanciato’ verso palcoscenici importanti, il tecnico toscano si riprende il terzo posto scavalcando il Milan. Il miglior viatico verso il faccia a faccia contro la Juve, in programma a Torino sabato sera. Accade tutto nel secondo tempo, grazie a Mertens, ormai uno spacca-partite. Senza Milik e Gabbiadini ci pensa lui a rompere l’equilibrio, tenuto in piedi da Skorupski fino a quel momento. L’Empoli? Offensivamente non pervenuto, una costante di questa stagione. La migliore occasione capita sui piedi di Maccarone dopo una traversa fortunosa, ma Reina è bravo a respingere. Poi nel finale il sigillo di Chiriches sugli sviluppi di un angolo deviato da Hamsik. Due a zero tondo e testa a Torino.

Icardi salva De Boer? – Per 88 minuti tutto sembrava tramare contro Frank De Boer, appeso a un filo. Poi è arrivato il solito Mauro Icardi, che non sarà un granché quando deve scrivere libri ma è nato per segnare. E lo sa fare molto bene. È un suo lampo a due minuti dalla fine a sbrogliare la partita contro il Torino, bravo a pareggiare dopo il primo vantaggio (sempre di Icardi) e un’escalation di occasioni incredibilmente mancate dai nerazzurri (Brozovic su Moretti da due passi, Candreva sballa da posizione simile, Rossettini salva tutto sulla punta argentina). Poi la ruota gira e l’Inter respira. Non è bella, ma fa comunque un passo avanti rispetto alle ultime settimane. E De Boer, almeno per una notte, dorme tra due guanciali.

PALERMO-UDINESE 1-3 (10′ Nestorovski, 36′ Thereau, 74′-79′ Fofana)

NAPOLI-EMPOLI 2-0 (51′ Mertens, 81′ Chiriches)

LAZIO-CAGLIARI 4-1 (6′ Keita, 23′-28′ Immobile, 79′ Anderson, 87′ Wallace autogol)

SASSUOLO-ROMA 1-3 (12′ Cannavaro, 57′-76′ Dzeko, 78′ Nainggolan)

INTER-TORINO 2-1 (35′ Icardi, 63′ Belotti, 88′ Icardi)

JUVENTUS-SAMPDORIA 4-1 (4′ Mandzukic, 9′ Chiellini, 57′ Schick, 65′ Pjanic, 87′ Chiellini)

FIORENTINA-CROTONE 1-1 (24′ Falcinelli, 85′ Astori)

CHIEVO VERONA-BOLOGNA 1-1 (52′ Pulgar, 70′ Mbaye autogol)

GENOA-MILAN 3-0 (11′ Ninkovic, 80′ Kucka autogol, 86′ Pavoletti)