Il caso estremo è quello del Belgio: dal 2014 si può procedere con l’eutanasia anche sui minorenni malati terminali ed è l’unico Paese al mondo a concederlo. Segue l’Olanda. Qui la pratica è stata introdotta nel 2001 e c’è un solo limite: chi fa richiesta deve aver compiuto 12 anni. In coda c’è anche questa volta l’Italia: la legge su testamento biologico e fine vita è bloccata in commissione a Montecitorio, mentre la proposta di legge di iniziativa popolare sull’eutanasia è stata depositata tre anni fa in Parlamento e da quel momento nessuno più ne ha parlato. In Europa a prevedere le pene più severe è l’Irlanda dove si rischiano fino a 14 anni di carcere. Seguono Grecia e Romania dove chi fa ricorso alla pratica illegale viene punito con fino a sette anni di reclusione.

A due anni dall’introduzione della legge in Belgio, c’è stato il primo caso di paziente minorenne che ha fatto ricorso all’eutanasia. Una semplice applicazione della normativa che però ha riaperto il dibattito in tutto il mondo e soprattutto nei Paesi, come l’Italia, dove ancora non ci sono provvedimenti a regolare gli interventi e, stando alle denunce di medici e associazioni, l’eutanasia e il suicidio assistito vengono praticati nell’illegalità.

OLANDA– È stato il primo paese al mondo a consentire l’eutanasia e il suicidio assistito. La legge è stata approvata ed entrata in vigore nel 2001. A giugno dell’anno scorso l’associazione dei pediatri olandesi ha chiesto di togliere il limite d’età dei 12 anni, ma non si è ancora arrivati a una conclusione.

LUSSEMBURGO – La legge sull’eutanasia è entrata in vigore nel 2009. Il medico che si presta alla pratica non viene sanzionato penalmente, né può subire una causa civile per danni.

GERMANIA – Il Parlamento nel 2015 ha approvato l’eutanasia passiva, a patto che non avvenga uno scambio commerciale. Non esiste una legge specifica sulla morte assistita. L’eutanasia viene concessa se è chiara la volontà del paziente.

BELGIO – La legge sull’eutanasia è entrata in vigore nel 2002. Dal 2014 è legale anche sui minori, senza nessun limite d’età. È fondamentale la volontà del minore.

SVIZZERA – La legge consente l’aiuto al suicidio senza fini egoistici. Si tratta di una possibilità concessa anche ai cittadini stranieri.

FRANCIA– L’eutanasia attiva è vietata. Quella passiva invece è parzialmente ammessa in presenza dell’autorizzazione di due medici.

GRAN BRETAGNA – Un giudice solo in casi estremi può autorizzare la pratica. Ogni forma di eutanasia, anche l’aiuto al suicidio, è perseguibile per legge.

SPAGNA – Come in Francia l’eutanasia attiva è vietata. Sono ammessi invece il suicidio assistito e l’eutanasia passiva.

SVEZIA – Nel 2010 l’Autorità nazionale ha concesso l’eutanasia passiva (con interruzione o omissione di trattamenti medici). L’interruzione volontaria invece è vietata.