A Torino sono i giorni del libro: il Salone 2016 è già annunciato – ma succede ogni anno – come un’edizione dei record: 1222 eventi, 500 operatori internazionali,1000 editori, cinque ministri e un premier, due premi Nobel (Dario Fo collegato in videoconferenza); 10 nuove start up editoriali, 80 incontri sul futuro digitale del libro. Una novità da segnalare è il Salone degli artisti: nel padiglione 5, il Bookstock dei ragazzi, Michelangelo Pistoletto ha realizzato il Terzo Paradiso,installazione composta di volumi destinati ad essere dimenticati e perduti. Mimmo Paladino ha realizzato appositamente per il Salone l’opera Visioni (tecnica mista su carta).

Ma come sta il mondo del libro, dopo tanti anni di crisi? Un po’ meglio. L’Associazione italiana editori (Aie) ha presentato il consueto report sul mercato del libro. E c’è un piccolo sospiro di sollievo perché finalmente si vede un segno più: è piccolo, ma c’è. Il mercato del libro in questo primo scorcio del 2016 cresce: +0,1%, nei canali trade. Una conferma positiva rispetto alla chiusura del 2015 (in cui il dato complessivo risultava del +0,7% e che, comprendendo gli e-book, raggiungeva il +1,6%). L’altra novità riguarda i settori che trainano la rinascita del libro. Non più i libri per ragazzi, ma i romanzi d’amore, i libri sulla cristianità, i testi per la preparazione di esami e concorsi e al tempo libero e lifestyle.

Secondo i dati della ricerca Nielsen per l’Aie il settore digitale continua a crescere. Nel 2015  il mercato ebook è cresciuto del 25,9% attestandosi su un fatturato di 51milioni di euro, pari al 4,2% del mercato trade. I titoli di carta pubblicati sono stati 62.250 (in diminuzione dell’1,8%); quelli digitali (nei diversi formati) raggiungono quota 62.544 (in crescita del 16,3%).