Islamisti entrati in Germania con i recenti flussi di migranti provenienti dal Medioriente: al vaglio delle autorità ci sono i profili di 40 persone. Lo ha fatto sapere la polizia federale. Le segnalazioni di possibili estremisti entrati nel Paese da quando i flussi accelerarono lo scorso anno sono state 369, ha detto una portavoce del Bundeskriminalamt di Berlino, e in 40 casi hanno meritato ulteriori indagini a livello federale e statale.

I dati segnalano un aumento, rispetto alle 213 segnalazioni e alle 18 indagini che la polizia aveva registrato sino a inizio gennaio. “Le autorità per la sicurezza tedesche hanno indicazioni sul fatto che membri e sostenitori di organizzazioni terroristiche vengano fatti entrare con i rifugiati in un modo mirato e organizzato, per lanciare attacchi in Germania”, ha dichiarato la portavoce della polizia, sottolineando tuttavia che di questo non esiste conferma definitiva.

Due degli attentatori suicidi degli attacchi del 13 novembre a Parigi arrivarono in Europa attraverso la rotta balcanica, così come i due uomini arrestati a Salisburgo a dicembre, che le autorità credono intendessero partecipare agli stessi attacchi. Ci sono anche prove del fatto che Salah Abdeslam, ritenuto l’unico sospettato degli attacchi, abbia prelevato tre uomini non identificati entrati in Europa con i rifugiati nel sud della Germania, nell’ottobre dello scorso anno.