La Champions è un negocio madrileno, un affare tutto interno alla capitale spagnola. E giovedì sera la Spagna può conquistare il continente calcistico prima ancora di giocare le finali. Dopo l’Atletico, la qualificazione del Real Madrid per la sfida di San Siro ripropone infatti il derby con la squadra di Simeone per la conquista della Champions.

Una partita già vista a Lisbona nel 2014, dove Carlo Ancelotti conquistò la decima in rimonta, e che rende speciale il faccia a faccia di Milano, in programma il prossimo 28 maggio. Perché mai c’era stata una finale bis tra due squadre della stessa città e perché Madrid va a prendersi il record di località più rappresentata nei novanta minuti che assegnano il trofeo, superando proprio Milano. A domicilio.

MADRID SORPASSA MILANO – Real (14) e Atletico (3) infatti arrivano a quota 17 partite partecipazioni nella partita decisiva, distanziando Milano, ferma a 16 (Milan 11, Inter 5) e chissà per quanto tempo destinata a rimanere inchiodata a quel numero lì. Ma il momento magico del calcio spagnolo è cristallizzato anche in altre statistiche. L’Italia vantava fino a ieri il record di finali disputate da sue squadre, con 27 partecipazioni. Il cross deviato di Bale che ha eliminato il City ha permesso l’aggancio spagnolo, che stasera può farsi padrone d’Europa grazie a Siviglia e Villareal. Le altre due squadre iberiche, infatti, saranno impegnate nelle semifinali di ritorno di Europa League. Se dovessero eliminare Shakhtar e Liverpool, anche la seconda competizione continentale diventerebbe un affare tutto spagnolo.

IL DECENNIO D’ORO DELLA SPAGNA – E non si tratterebbe di una novità assoluta. Perché negli ultimi dieci anni c’è la storia a raccontare come la Liga sia stato il campionato che ha fornito più squadre vincenti in campo europeo. Dalla stagione 2005/06, solo in due annate Champions ed Europa League sono state vinte entrambe da club di altre nazioni. Il decennio dorato della Spagna inizia con le vittorie di Barcellona e Siviglia, pronto al bis nell’anno successivo. Dopo il “buco” del 2007/08, il Barca vince ancora la Champions nel 2009. Poi tocca all’Atletico Madrid far godere la Spagna in Europa League nel 2010 e 2012, con l’intermezzo dei blaugrana che riportano la Champions in Catalogna nel 2011. Il 2012/13 è una stagione sabbatica prima del grande dominio dell’ultimo triennio, quando nell’albo d’oro sventola una sola bandiera. Nel 2014 il Real vince a Lisbona contro l’Atletico, mentre il Siviglia si impone in Europa League. Lo scorso anno, gli andalusi concedono il bis prima che il Barcellona batta la Juventus. Undici mesi dopo, siamo punto e a capo con il rischio che il dominio iberico si manifesti già dopo le semifinali. A conti fatti, le squadre spagnole hanno vinto 11 coppe europee negli ultimi nove anni. La dodicesima se la prenderanno a Milano. Se Siviglia e Villareal conquistano la finale, diventeranno 13 in un decennio.

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