Il mondo FQ

Choc nella pallavolo: due giocatori della Tinet Prata fermati per sospetto doping. La società: “La responsabilità è dell’atleta”

Kristian Gamba e Simone Scopelliti sono tesserati con la società di Serie A2, club che ha appena conquistato la promozione in Superlega: "I risultati sportivi acquisiti non sono in dubbio"
Choc nella pallavolo: due giocatori della Tinet Prata fermati per sospetto doping. La società: “La responsabilità è dell’atleta”
Icona dei commenti Commenti

Dalla gioia promozione all’incubo doping. I pallavolisti Kristian Gamba e Simone Scopelliti – in forza alla Tinet Prata di Pordenone – sono stati sospesi per sospetto doping. La comunicazione è arrivata dal tribunale nazionale antidoping su richiesta della procura nazionale antidoping e il motivo riguarda la presunta violazione dell’articolo 2.1 del Codice sportivo antidoping. Vale a dire quello che riguarda la presenza di una sostanza vietata (o di suoi metaboliti o marker) all’interno dei campioni biologici degli atleti. In sintesi: è stata rilevata una sostanza proibita per la normativa attuale durante un controllo effettuato tramite urine o sangue.

I due giocatori hanno vinto due settimane fa il campionato di Serie A2 di pallavolo e hanno così conquistato la Superlega con la Tinet Prata di Pordenone. E sono stati entrambi sottoposti ai controlli disposti da Nado Italia. Va ricordato, specifica una nota, che nel sistema antidoping vale il principio della responsabilità oggettiva: l’atleta è responsabile di tutto ciò che viene trovato nel proprio organismo, indipendentemente dal fatto che l’assunzione sia stata volontaria oppure no, o che conoscesse o meno l’origine della sostanza“.

Sul tema è intervenuta anche la Tinet Prata di Pordenone: “In merito alla comunicazione della sospensione cautelare degli atleti Kristian Gamba e Simone Scopelliti da parte del Tribunale Nazionale Antidoping, Volley Prata attende quelle che saranno le decisioni degli organi preposti. In questi casi la responsabilità è personale dell’atleta e la società si augura che la situazione si possa risolvere al meglio. In merito a illazioni già circolate si ricorda che non sono in dubbio risultati sportivi acquisiti. Nel frattempo i due atleti hanno già iniziato l’iter necessario per sostenere le proprie ragioni nelle sedi opportune”.

Credit photo: volleyprata.it

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione