“La prossima riunione del Pd sarà a San Vittore?”. “Se la schiforma costituzionale fosse già in vigore, il sindaco Pd in manette sarebbe senatore e avrebbe l’immunità”. “Farà carriera con Verdini”. Dal leghista Matteo Salvini al 5 Stelle Vito Crimi fino a Beppe Grillo, le opposizioni attaccano i democratici a poche ore dall’arresto del primo cittadino dem di Lodi Simone Uggetti con l’accusa di turbativa d’asta in relazione all’appalto per la gestione delle piscine comunali. Ad avere buone parole per Uggetti è invece l’ex sindaco di Lodi e ora vicesegretario del Partito democratico Lorenzo Guerini: “Ho conosciuto il mio successore in questi anni come amministratore competente e accorto e come persona più che corretta e limpida. Detto questo, piena e totale fiducia nel lavoro dei magistrati, confidando che si faccia chiarezza con la massima rapidità”.

Se dentro il Pd si temporeggia, intanto a prendere posizione è il presidente dem della Regione Toscana Enrico Rossi: “Mi pare che esista nel Paese una questione morale serissima, che si deve combattere tutti i giorni. Significa supportare la magistratura, che deve fare la sua parte fino in fondo nel rispetto di tutte le prerogative, scoprendo la verità e arrestando chi commette errori e chi è corrotto”. Si espone anche il candidato sindaco per il centrosinistra a Milano Beppe Sala: “La questione morale è di tutti”. E ha rilanciato la sua proposta di non avere condannati in lista: “Essendo una questione importante mi chiedo perché si debbano accettare condannati in lista”.

In difesa di Uggetti e del governo Renzi scende in campo anche anche il senatore verdiniano Vincenzo D’Anna: “Credo proprio che sia in atto un’offensiva della magistratura contro Renzi e il governo”, ha detto al quotidiano online Affaritaliani.it, “Registro una cosa al di là degli eventi specifici: chiunque in Italia si proponga di cambiare le cose, di riformare il Paese, di toccare privilegi e nicchie di comodità viene colpito da una parte della magistratura”.

Il primo a commentare su Twitter per le opposizioni è il leader del Carroccio Matteo Salvini: “Forse nel Pd di Renzi c’è un problema di onestà? Prossima riunione a San Vittore?”. Il senatore M5s Vito Crimi invece, in un post su Facebook, scrive: “Ne hanno preso un altro. Se la schiforma costituzionale fosse già in vigore, Uggetti potrebbe essere uno dei ‘senatori’ del nuovo Senato voluto da Renzi, Boschi e Verdini, protetto dall’immunità parlamentare”. E ha poi aggiunto: “Abbiamo ancora la possibilità di fermare questo schifo. Il prossimo ottobre, al referendum, votiamo No e impediamo a questa gente di nascondersi nel nostro parlamento e salvarsi dalle manette. Coraggio”.

Grillo interviene infine sul blog: “Continua l’epopea di arrestati piddini nelle amministrazioni locali”, si legge nel post. “Oggi tocca al sindaco piddino di Lodi Simone Uggetti, farà carriera nel partito di Verdini! Per il prossimo è già partito il countdown: le città amministrate dal Pd sono martoriate da debiti, truffe e danni economici ai danni dei cittadini per incompetenza o per connivenza”. E poi chiude con un messaggio per le prossime elezioni amministrative: “Il 5 giugno si vota per tornare a respirare: è semplice, basta essere onesti. Onestà! Onestà! Onestà!”.

A difendere Uggetti è Pierluigi Bersani: “Sicuramente vedremo come andrà a finire la vicenda – ha detto a a Dimartedì su La7 l’esponente della minoranza dem – Uggetti l’ho incontrato più di una volta e dico la mia: non posso crederci, potrà avere fatto degli sbagli, ma non credo che abbia fatto cose sporche“.