Un manichino di cartone di Roberto Maroni con una dentiera gigante e lo slogan: “Maroni fuori dai maroni. Ora dimissioni”. Manifestazione del Movimento 5 stelle a Milano sotto la pioggia: parlamentari, consiglieri e attivisti sono tornati sotto il Pirellone per chiedere il passo indietro del governatore del Carroccio, dopo l’arresto del presidente della commissione Sanità Fabio Rizzi nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti nella sanità. Dopo il flash mob di lunedì 22 febbraio con un camion per traslochi, il Movimento 5 Stelle lombardo ha organizzato per oggi un raduno più strutturato sotto le finestre del grattacielo sede del Consiglio regionale, insieme ai parlamentari Alessandro Di Battista, Paola Carinelli, Massimo De Rosa e Vito Crimi.

Gli attivisti hanno anche esposto una mega-scopa con la scritta ‘Pulizia dai ladi’ che faceva il verso alle ramazze leghista utilizzate nel 2012 dai maroniani dopo gli scandali giudiziari che costarono il posto a Umberto Bossi e Roberto Formigoni. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti dal gazebo montato di fronte al Pirellone: secondo il M5s il caso Rizzi dimostrerebbe che c’è una responsabilità politica del governatore Maroni ma anche del segretario della Lega Matteo Salvini e da qui la richiesta ribadita di dimissioni per andare ad elezioni anticipate in Lombardia. Durante la manifestazione è stata composta anche una scritta ‘Maroni fuori dai maroni’ con una serie di ombrelli bianchi.

“In piazza c’era tutta la Lombardia sana che chiede una terapia d’urto per la Lombardia”, ha commentato il capogruppo M5s in consiglio regionale Stefano Buffagni. “Abbiamo circondato il Pirellone: le mummie della seconda repubblica che hanno trascinato l’istituzione in una stagione continua di tangenti e scandali devono andare a casa. Gli anticorpi alla corruzione ci sono e sono queste centinaia di persone che sono venute a contestare il peggior presidente regionale di sempre”. In piazza anche la candidata sindaco M5s a Milano, Patrizia Bedori. “Siamo stanchi”, ha detto, “di Maroni e della sua Giunta, che hanno fatto sprofondare le istituzioni in vergognose vicende di corruzione. Mandiamo a casa Maroni e facciamo in modo che i lombardi e milanesi tornino ad avere fiducia nei loro politici. Sarebbe bello vedere il M5S governare la Lombardia e Milano”.