L’attrice Vittoria Schisano, nata come Giuseppe e poi passata attraverso un lungo percorso di cambio di sesso, sarà la prima transessuale al mondo in copertina su Playboy. Sul numero di febbraio del mensile cult, infatti, Vittoria racconta la sua storia, ovviamente corredata da un ricco servizio fotografico senza veli, comme d’habitude sulle pagine di Playboy.

“Posare su Playboy – ha dichiarato orgogliosa la Schisano –  per me è un grandissimo onore, da sempre il mio sogno. Trovarsi in copertina oggi, dopo essere riuscita a realizzare il sogno di diventare anche fisicamente una donna, assume per me una valenza doppia. Non è un bisturi a renderti donna, ma sei donna innanzitutto nella tua anima. La vita non è questione di centimetri!”. Quando ancora era Giuseppe, la Schisano aveva partecipato con ruoli importanti ad alcune fiction e film di successo come “Mio figlio” su RaiUno, “Al di là del Lago” su Canale5, Canepazzo di David Petrucci. Poi, nel 2011, il coming out dalle pagine di Sette del Corriere della Sera, con tanto di annuncio di avere intrapreso il cammino che l’avrebbe portata al cambio di sesso. Un cammino che di sicuro non è stato riservato e sottotraccia, visto che Vittoria è stata ospite innumerevoli volte di Barbara D’Urso, sia a Pomeriggio5 che a Domenica Live, con tanto di diretta dalla stanza d’ospedale di Barcellona dove si sarebbe operata.

Nell’ottobre 2015, dopo l’ennesima partecipazione al contenitore trash della domenica di Canale5, Selvaggia Lucarelli aveva pubblicato un lungo e dettagliato post su Facebook con alcune pertinenti domande sull’operazione in terra catalana, di cui, secondo la giornalista del Fatto Quotidiano che a sua volta citava un articolo di Alberto Dandolo su Dagospia, non ci sarebbero prove reali. All’epoca non era arrivata alcuna smentita, se non una telefonata confusa mandata in onda dalla Lucarelli nel suo programma radio. Selvaggia chiedeva prove, evidenze, referti, ma la Schisano aveva risposto piccata: “Non ci penso proprio, sarebbe come dire mi alzo la gonna, sono una mucca e vedete quello che c’è sotto. E poi, non è un intervento che ti rende donna, smettiamo di fare questo chiacchiericcio.Ho 31 anni e ho combattuto il pregiudizio non solo per me ma anche per dare voce a chi voce non ha”. Ora arriva la cover di Playboy. È la conferma che aspettavamo?