Il Napoli è in fuga. E risponde solo la Juventus, vittoriosa nel posticipo contro la Roma. La lotta scudetto ha subito una decisa scrematura. Il merito è da dividere con Kevin Lasagna, autore del gol che permette al Carpi di pareggiare a San Siro in pieno recupero. La rete dell’attaccante biancorosso mette a nudo in maniera definitiva i limiti dell’Inter, incapace di chiudere le partite, e punisce anche alcune scelte di Mancini. Fatto sta che il successo dei campioni d’Italia contro la Roma ha portato il Napoli a +6 su Fiorentina e Inter e ha confinato Spalletti a -12. Gioco, partita, incontro e lotta a due per il tricolore. Anche perché il Napoli, nonostante subisca gol per la quinta volta consecutiva, trita la Sampdoria con il solito coro: Higuian, 21 reti in 21 partite, Insigne e Hamsik, a segno in quattro delle ultime cinque partite. Rallenta il Sassuolo in zona Europa League: dopo il pareggio nel recupero di mercoledì, i neroverdi cadono sotto i colpi di Giaccherini e dell’ex Floccari. Un risultato che fa sorridere la Lazio: fa tutto Cesar, autore del gol del Chievo e poi espulso. In superiorità numerica i biancocelesti si scatenano trascinati da Candreva. In zona salvezza, pareggino che non serve a nessuno tra Verona e Genoa, mentre il Palermo travolge l’Udinese grazie a un Franco Vazquez tornato a ispirare i compagni come lo scorso anno.

RISULTATI (tra parentesi gli assist)

FROSINONE-ATALANTA 0-0
Ammoniti: Ajeti, Gori (F); Kurtic (A)

EMPOLI-MILAN 2-2: 8’ Bacca (Antonelli), 32’ Zielinski (Saponara), 48’ Bonaventura (Niang), 61’ Maccarone Ammoniti: Barba, Saponara (E); Romagnoli, Montolivo, Honda, Balotelli (M)

FIORENTINA-TORINO 2-0: Ilicic 24’, 83’ Rodriguez (Pasqual)
Ammoniti: Roncaglia (F); Maksimovic, Zappacosta, Vives, Glik (T)

INTER-CARPI 1-1: 41’ Palacio, 91’ Lasagna Ammoniti: Telles, Palacio, Jovetic (I); Crimi, Daprela, Suagher (C). Espulsi: Pasciuti (C) •A un passo dal decimo 1-0, l’Inter scivola sul sinistro di Kevin Lasagna e vede allontanarsi il Napoli. Iniziano a tornare indietro come un boomerang le nove risicate vittorie che l’avevano spinta in testa. Non si può sempre speculare sui vantaggi, soprattutto se la difesa non è più quella ermetica apprezzata fino a dicembre. Allo stesso tempo non si possono sbagliare le (poche) occasioni limpide create. L’Inter delle ultime settimane fa tutto questo: chiude il primo tempo con il 76.5 per cento di possesso palla, avanti 1-0 grazie alla prima rete stagionale di Palacio ma nella ripresa non ammazza la partita. Pesano come un macigno gli errori di Icardi, un paio di gran parate di Belec e anche qualche scelta di Mancini in ottica derby. In mezzo manca come sempre la costruzione: mancano difensori capaci d’impostare e a centrocampo né MeloBrozovic hanno le qualità per avviare la manovra. Così i nerazzurri possono solo affidarsi alle scorribande di Perisic e Ljajic sugli esterni. Troppo poco per sfangarla sempre. Così capita che per la terza volta nell’ultimo mese, sempre a San Siro, l’Inter si squagli nel recupero. Prima con la Lazio (sciocchezza di Melo), poi con il Sassuolo (infelice intervento di Murillo e fallo di Miranda) e ora con il Carpi, in dieci per l’espulsione di Pasciuti. L’infausto minuto è il 92esimo: Lasagna vola in contropiede, Juan Jesus se lo perde, e l’attaccante è bravo a infilare Handanovic. Senza allargare il conteggio ad altre situazioni, fanno 5 punti persi in 32 giorni. Pesano, eccome, nella corsa scudetto. Mercoledì c’è la semifinale d’andata di Coppa Italia a Torino, domenica il faccia a faccia con il Milan: non si poteva iniziare peggio di così una delle curve più delicate del campionato.

LAZIO-CHIEVO 4-1: 5’ Cesar (Birsa), 66’ Candreva (rig), 73’ Cataldi, 81’ Candreva (Felipe Anderson), 96′ Keita (Candreva)
Ammoniti: Lulic, Cataldi (L) Espulsi: Radu (L); Cesar (C). Rigore sbagliato: Paloschi (parato da Berisha) 

PALERMO-UDINESE 4-1: 35’ Quaison  (Hiljemark), 56’ Hiljemark, 77’ Lazaar, 79’ Thereau (Bruno Fernandes), 87’ Trajkovski Ammoniti: Chochev, Jajalo (P); Badu, Widmer, Felipe (U)

SAMPDORIA-NAPOLI 2-4: 9’ Higuain, 18’ Insigne (rig), 45’ Correa (Carbonero), 56’ Hamsik (Insigne), 74’ Eder (Alvarez), 79’ Mertens
Ammoniti: Fernando (S); Jorginho (N). Espulso: Cassani (S)

•Cinque successi di fila, dieci punti recuperati all’Inter in un mese, un’altra raffica di gol. Il poker di Marassi porta a 17 il conteggio delle reti realizzate nelle ultime cinque partite. Con un’orchestra così, perdere è impossibile. E la fertilità offensiva rende ininfluente la quinta partita consecutiva con almeno un gol subito. Il Napoli è uno spettacolo e poggia il suo primato su solide fondamenta, vada a farsi benedire qualche crepa lì dietro. L’impasto base sono la reti di Higuain (21 gol in 21 presenze), la continuità ritrovata di Hamsik (quarta marcatura nelle ultime cinque) e il genio di Lorenzo Insigne. Il grande sacrifico da Callejon e i sette polmoni di Allan fanno il resto. Se poi, come accaduto a Marassi, gli avversari ci mettono il carico… La Sampdoria regala infatti il vantaggio con un clamoroso retropassaggio di Barreto che innesca Higuain. Otto minuti più tardi, il centrocampista ne combina un’altra: intervento scomposto in area su Albiol e raddoppio di Insigne dal dischetto. Non è trascorso neanche un quarto di partita e il Napoli sembra averla già messa in ghiacciaia. Solo un gran transizione guidata da Carbonero e chiusa da Correa tiene in vita i blucerchiati prima dell’intervallo. Si gioca davvero ma, nel momento migliore, la Doria si fa ancora male da sola: l’espulsione di Cassani (fallo su Insigne) dà il là alla seconda ondata azzurra. Hamsik conferma il suo straordinario momento di forma facendo tris con un’azione personale e il gol di Eder illude il Marassi per appena sei minuti. Al 34’ Mertens cala il poker e la saracinesca sul match. Chi può fermare il Napoli? Risponda la Juve, altrimenti sarà fuga. In un campionato mai così equilibrato, quello della squadra di Sarri è uno scatto importante.

SASSUOLO-BOLOGNA 0-2: 69’ Giaccherini (Gastaldello), 93’ Floccari (Destro) Ammoniti: Ferrari, Brighi (B)

VERONA-GENOA 1-1: 19’ Coppola (aut), 40’ Pazzini (Ionita)
Ammoniti: Pisano, Hallfredsson (V); Dzemaili, De Maio (G)

JUVENTUS-ROMA 1-0: 77′ Dybala (Pogba) Ammoniti: De Rossi, Rudiger, Pjanic, Nainggolan (R); Mandzukic, Evra (R)

CLASSIFICA
Napoli 47
Juventus 45
Fiorentina 41
Inter 41
Roma 35
Milan 33
Sassuolo 32
Empoli 32
Lazio 31
Chievo 27
Torino 26
Bologna 26
Atalanta 26
Palermo 24
Udinese 24
Genoa 23
Sampdoria 23
Carpi 18
Frosinone 16
Verona 10