La notizia circolava da tempo. Oggi il sito britannico Sky Sport la dà però per ufficiale: dal prossimo anno il pilota finlandese Valtteri Bottas sarà alla Ferrari al posto di Kimi Raikkonen. Per acquisire i servigi del pilota, 25 anni, da tre stabilmente in Formula Uno, il team di Maranello sarebbe disposto a pagare l’intera clausola rescissoria di 12 milioni del contratto che lo lega per un altro anno alla Williams, oltre a non esercitare entro il termine ultimo del 31 luglio l’opzione per il rinnovo di Raikkonen, in scadenza a fine anno. Garante dell’operazione il manager di Bottas, Didier Coton, che ha risolto il contratto del suo assistito con la Williams. La scuderia britannica dal canto suo avrebbe già trovato il sostituto del finlandese nel brasiliano Felipe Nasr, attuale pilota della Sauber e da tempo in orbita Williams, di cui è stato anche collaudatore.

L’arrivo di Bottas in Ferrari è sponsorizzato anche dal suo attuale compagno di squadra, ed ex ferrarista, Felipe Massa che ha detto: “Credo che il nome di Valtteri sia uno dei più importanti del mercato, ha dimostrato di essere un buon pilota e ha il talento per guidare in un top team”. Eppure, proprio il paragone tra Bottas e Massa, eterno secondo in tutti i sensi alla Ferrari dal 2006 al 2013, fa venire molti dubbi. Se è vero che la scorsa stagione il finlandese è arrivato quarto in classifica generale, grazie a tre terzi posti, quest’anno non è sembrato in grado di tenere testa all’anziano compagno – vedere le ultime due gare a Spielberg e Silverstone. In classifica con un podio ciascuno si tallonano, rispettivamente a 77 e 74 punti, e tutto sommato sembrano equivalersi. Detto che anche il promettente Nico Hulkenberg non sta facendo una grande stagione, per colpa della crisi nera della Force India, ma ha pur sempre vinto la mitica 24ore di Le Mans, ha senso prendere al posto di Raikkonen un pilota del valore di Massa?

Non ha dubbi in tal senso Marc Surer, ex pilota e attuale commentatore per la tv tedesca: “Kimi è il numero 2 ideale. Non fa politica, è sempre leale. Per me Bottas è più lento di Massa, un pilota del quale la Ferrari si è liberata due anni fa, se lo prendessero farebbero un passo indietro”. Ma in Ferrari la situazione non è tranquilla sotto diversi punti di vista, la new entry James Allison è già sotto pressione, per non dire sotto accusa, per i mancati progressi della macchina. E pochi giorni fa Leo Turrini ha rivelato che dopo 25 anni in Ferrari anche l’amministratore delegato Amedeo Felisa, ultimo degli uomini di Montezemolo sopravvissuti al repulisti di Marchionne, lascerà Maranello. In tutto ciò la Fia ha annunciato il calendario provvisorio della prossima stagione: per la prima volta i GP saranno 21 con il ritorno della Germania e il nuovo ingresso di Baku, Azerbaigian, il 17 luglio. Ma secondo la Frankfurter Allgemeine Zeitung sarebbe a rischio il circuito di Sochi, in Russia, per mancanza di fondi. Si comincia il 3 aprile in Australia e si conclude il 27 novembre ad Abu Dhabi.

@ellepuntopi