La sonda New Horizons della Nasa ha raggiunto Plutone alle 13.49 italiane. Successo per la missione della agenzia governativa in quello che viene considerato un evento storico nella storia delle missioni spaziali: New Horizons è passata infatti a 12.500 chilometri dalla superficie del pianeta nano e dalla sua luna Caronte, ai confini del Sistema Solare.

Il viaggio della sonda, lanciata nel 2006, pochi mesi prima che il corpo celeste perdesse il proprio status di pianeta, è durato 9 anni e sono stati percorsi 3 miliardi di chilometri.

L’agenzia spaziale, 16 ore prima dell’incontro, aveva pubblicato su Instagram un’immagine del momento in cui la sonda si trovava a 766mila chilometri dalla superficie del pianeta. Nella serata di martedì, in Italia, sulle pagine social della Nasa sarà possibile, seguendo l’hashtag #asknasa, fare domande agli ingegneri dell’agenzia spaziale americana a proposito del flyby, come gli esperti chiamano il passaggio “radente”.

A differenza di Rosetta, sbarcata l’anno scorso sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, la navicella non si poserà su Plutone. Proseguirà invece la sua esplorazione verso la fascia di Kuiper, la culla delle comete.