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Cisgiordania, l’appello del Papa: “Cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese”

Mentre prosegue l'assedio dei coloni israeliani al villagio di Qusra, il Pontefice ha chiesto la fine delle violenze e ha ribadito l'importanza di attuare al più presto la soluzione a due Stati
Cisgiordania, l’appello del Papa: “Cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese”
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“Rinnovo il mio appello affinché cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania”. L’appello di Papa Leone XIV, pronunciato durante l’Angelus, è stato accolto da un lungo applauso dei fedeli presenti a Castel Gandolfo. “Chiedo con urgenza alla comunità internazionale”, ha aggiunto il Pontefice, “di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura”.

Parole simili erano state già pronunciate da Prevost nei mesi scorsi, ma il messaggio è ancora più netto mentre prosegue l’assedio dei coloni israeliani nel villaggio di Qusra, vicino a Nablus. Solo ieri pomeriggio, una squadra del comune è stata attaccata da un gruppo di quindici estremisti mentre si recava nella casa della famiglia Abu Rida per ripristinare la rete elettrica. L’esercito israeliano ha inviato mercoledì notte il battaglione Golani per smantellare il presidio degli attivisti di estrema destra sulle porte di alcune case di Qusra, dichiarando l’area “zona militare chiusa” e affermando che l’operazione potrebbe impegnare “diversi giorni”. Fonti militari parlando con l’Ansa hanno definito la situazione “complicata” con un intero battaglione dell’esercito israeliano schierato per difendere palestinesi da attacchi di civili israeliani.

Questa volta però, l’azione ha provocato l’ira anche dell’amministrazione Trump. L’attenzione potrebbe derivare dal fatto che una delle famiglie accerchiate nel villaggio, proprio gli Abu Rida, sono anche cittadini statunitensi. L’ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee, pastore evangelico apertamente filo-israeliano, ha definito i coloni coinvolti “terroristi“. Washington, riporta Ynet, starebbe anche spingendo perché Benjamin Netanyahu condanni pubblicamente le violenze a Qusra. Tra i palestinesi assediati, erano presenti anche cinque attivisti italiani che sono stati fatti evacuare nelle scorse ore. Un intervento avvenuto con la forza, come raccontato dai testimoni al Fatto quotidiano.

Nelle ultime ore Francia e Spagna si sono espresse pubblicamente per chiedere un intervento: “Condanniamo quello che sta succedendo”, ha detto il ministro degli Esteri spagnolo in un comunicato. La nota poi “esorta Israele a rispettare i suoi obblighi in quanto potenza occupante, impedire la violenza arbitraria e l’intimidazione dei coloni contro i palestinesi, porre fine allo loro impunità e proteggere l’integrità fisica e i mezzi di sussistenza della popolazione palestinese sotto occupazione, conformemente al diritto umanitario“.

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