Fermiamo un massacro inutile! Molti di voi amanti del mare forse si saranno imbattuti nella Rete, oppure sui social in cruente immagini che mostrano la strage dei delfini e globicefali che avviene in questi giorni nelle isole Faroe (protettorato della Danimarca), scene terribili che si possono guardare anche sul sito dell’organizzazione ambientalista Sea Sherperd che ha deciso di lanciare una campagna per la tutela di queste creature marine così simili a noi.

Hvalba_beach_whaling,_Faroe_IslandsDa centinaia di anni, infatti, gli abitanti delle Isole Faroe accerchiano i globicefali in migrazione in mare aperto e li spingono in acque basse dove vengono uccisi. Questa mattanza, nota in lingua feringia come ‘grindadráp’ o ‘grind’, è una tradizione brutale e sanguinaria che spazza via intere famiglie di globicefali e di altri delfini in un colpo solo. Dopo essere stati spinti nelle insenature (fiordi), i globicefali, in preda allo stress, si spiaggiano o vengono trascinati a riva mediante uncini detti blásturkrókur, conficcati nei loro sfiatatoi. Viene poi usata una lancia spinale per recidere la spina dorsale dei globicefali che rimangono esanimi accanto ai membri della loro famiglia. Alcuni soffrono fino a trenta secondi, mentre altri impiegano fino a quattro minuti per morire.

Per questi animali, i cui fortissimi legami familiari e la cui spiccata capacità di provare sofferenza sono ben documentati, la grindadráp significa una morte lenta, straziante e traumatica.
L’associazione ambientalista Sea Shepherd ha scelto un nome in lingua faroese per la Campagna che si svolgerà nel 2015 nelle Isole Faroe, ‘sleppid grindini’. Il significato letterale di questi termini è “liberate i globicefali”, l’ordine che tradizionalmente il
caposquadra della grind impartisce quando una grind viene annullata.

Il Capitano Alex Cornelissen di Sea Shepherd Global, ha affermato: “Quest’anno, ancora una volta, i nostri equipaggi faranno tutto ciò che è legalmente possibile per garantire che i globicefali delle isole Faroe rimangano liberi. L’intervento di Sea Shepherd contro la grind non vuole imporre valori al popolo feringio. È parte di un movimento globale guidato dalla passione per la protezione di questi globicefali e di tutte le preziose forme di vita nei nostri oceani.” Operazione Sleppid Grindini è la sesta Campagna di Sea Shepherd nelle Isole Faroe e sarà caratterizzata dalla più forte presenza in mare che l’Organizzazione abbia mai avuto fino a oggi nella zona. Le navi di Sea Shepherd Bob Barker e Sam Simon saranno raggiunte dal trimarano veloce di Sea Shepherd Brigitte Bardot nelle acque ostili delle Isole Faroe.

Purtroppo bisogna già registrare che lo scorso 29 giugno, per la seconda volta in questa stagione le acque delle Faroe si sono di nuovo tinte di rosse del sangue di globicefali massacrati. Il branco era stato individuato circa alle 8.30 del mattino, ora locale. I globicefali sono stati poi spinti a Hvanna-sund, nel nord dell’arcipelago. Nella mattanza che ne è seguita sono rimasti uccisi 22 esemplari. La nave di Sea Shepherd Brigitte Bardot era di pattuglia a una distanza di circa 25 miglia nautiche a sud dell’area dove i cetacei sono stati individuati e non è riuscita a raggiungerla in tempo. Bisogna aiutare con tutti i mezzi possibili a denunciare questa strage di mammiferi marini protetti da leggi e Convenzioni in Europa e nel mondo. Le Isole Faroe ricevono regolarmente sussidi dall’Europa attraverso la Danimarca, Stato Europeo, e non è accettabile che le leggi europee vengano ignorate e umiliate da chi ne è parte.