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Crosetto: “La Marina garantirà il passaggio delle nostre navi a Bab el-Madeb. Non aspetteremo la missione Aspides”

L'annuncio del ministro della Difesa forum Risorsa Mare, in corso a La Spezia: "Non possiamo aspettare che la burocrazia europea si sommi alla nostra per ritardare i tempi che in casi come questi significa ritardare l'economia"
Crosetto: “La Marina garantirà il passaggio delle nostre navi a Bab el-Madeb. Non aspetteremo la missione Aspides”
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La Marina garantirà il transito delle navi italiane dal corridoio di Bab el-Mandeb sul Mar Rosso, finito nelle scorse settimane sotto il controllo delle milizie yemenite degli Houthi. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto intervenendo alla quarta edizione del forum Risorsa Mare, in corso a La Spezia. “Ho deciso col capo di Stato maggiore, vista la situazione difficile che si sta ripresentando nello stretto e che si somma a quella di Hormuz, di non aspettare che sia Aspides a decidere se le navi possono passare o meno e come farlo passare o meno”. Il ministro ha sottolineato che l’Italia è in grado di assicurare il passaggio e ha annunciato l’intenzione di fare in modo che le navi italiane possano “iniziare a passare senza aspettare che la burocrazia europea si sommi alla nostra per ritardare i tempi e l’economia”.

“Non possiamo permettere – ha sottolineato Crosetto – che i ritardi burocratici nelle decisioni peggiorino una situazione già complessa, con conseguenze dirette sulla nostra economia e sulla vita dei cittadini. Quando una rotta marittima viene interrotta, le merci arrivano in ritardo, i costi aumentano e i prezzi aumentano per famiglie e aziende. E ogni crisi economica colpisce più duramente le persone più vulnerabili, mettendo a rischio la coesione sociale e la stabilità del paese”. Crosetto ha affermato che è stata attivata “la Marina per preparare tutto il necessario a garantire il sicuro transito delle navi italiane”.

A margine dell’evento il ministro ha specificato che sarà coinvolto il Parlamento. “Non decido adesso quante navi militari saranno inviate” ha spiegato.”È una situazione di questi giorni, valuteremo con il governo e con il Parlamento cosa sarà necessario fare, l’importante è ripristinare i traffici, quindi si tratta di navi che, se mandiamo, mandiamo a protezione delle navi mercantili”.

Lo stretto di Bab el-Mandeb rappresenta un’arteria vitale del commercio marittimo mondiale e ha aumentato il proprio peso dopo l’inizio della guerra contro l’Iran: con le tensioni su Hormuz, l’Arabia Saudita ha dirottato sul Mar Rosso il trasporto di gran parte del proprio greggio. Il corridoio, nelle scorse settimane, è finito nelle mani delle milizie del movimento Houthi ,che con un’offensiva rapidissima ed efficace sono riusciti a conquistare la costa sul Mar Rosso e la strategica isola di Perim.

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